Ora lo legge lo stabilisce: Gran Selezione si usa solo per il Chianti Classico
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Ora lo legge lo stabilisce: Gran Selezione si usa solo per il Chianti Classico

Nel vino l’importanza del nome conta molto e spesso dietro il rivendicarne la paternità, c’è un lavoro lungo, meticoloso e che comporta grandi sacrifici. È quindi un’ottima notizia quella che riguarda il Chianti Classico. Nella seduta del 4 novembre 2026, il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato in via definitiva la modifica della Legge 238/2006 che disciplina il settore vitivinicolo italiano, stabilendo che la menzione Gran Selezione sia riservata esclusivamente alla DOCG Chianti Classico, in quanto unica denominazione che l’ha utilizzata fin dal 2014. 

La normativa italiana si allinea a quella europea

Una disposizione che sancisce un principio già affermato dalla normativa europea e che quindi riconosce il diritto acquisito ed il percorso intrapreso dalla DOCG Chianti Classico, attribuendole in via esclusiva la possibilità di utilizzare la menzione Gran Selezione.

Dal 2014, anno dell’introduzione della Gran Selezione nel disciplinare di produzione, il Chianti Classico ha investito importanti risorse umane ed economiche, competenze, esperienza e dedizione nella produzione e nella promozione della Gran Selezione. Un progetto che, nel corso degli anni, ha contribuito a rafforzare il posizionamento dell'intera denominazione, consolidandone l'immagine di eccellenza nel panorama vitivinicolo internazionale.

Giovanni Manetti: Premiati i nostri lunghi sforzi per valorizzare il progetto Gran Selezione

«È un risultato di straordinaria importanza – commenta Giovanni Manetti, Presidente del Consorzio Vino Chianti Classico - che arriva al termine di un percorso lungo e complesso. In questi anni abbiamo difeso con convinzione il nostro lavoro, la nostra identità e il valore di un progetto, quello della Gran Selezione, nel quale abbiamo creduto fin dal primo momento. Un percorso che ha sempre visto la fiducia e il sostegno del nostro Consiglio di Amministrazione e di tutti i produttori del Gallo Nero: oggi possiamo così guardare al futuro con maggiore serenità e proseguire con determinazione sulla strada intrapresa».

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