Dalle parcelle più elevate della cantina Girlan, arriva una nuova interpretazione del Pinot Noir: il Piz Rosé, sfumature rosa salmone e freschezza alpina. Si tratta di un vino elegante, nato da una varietà nobile e simbolo della realtà vitivinicola altoatesina. Frutto di un'accurata selezione, l'etichetta fa il suo esordio a fine marzo.
Dai vigneti d'altura dell'Oltradige nasce Piz Rosé di Girlan.
"Questo vino - spiega Oscar Lorandi, presidente della cantina - nasce dal continuo studio delle interazioni del Pinot Noir con i diversi terroir dei vigneti dei nostri soci e si inserisce perfettamente all’interno della nostra filosofia produttiva che punta a far percepire l’origine e l’identità territoriale in tutte le nostre etichette. La scelta delle parcelle più elevate ci permette di restituire nel bicchiere sensazioni di grande freschezza, bevibilità e piacevolezza, esaltate dalla vinificazione in rosato. L’obiettivo era quello di dare vita ad una ulteriore interpretazione di Pinot Noir, estremamente contemporanea, in linea con l’evoluzione dei mercati e le scelte dei consumatori". Il nome deriva dall'espressione ladina piz, che significa "cima". Non a caso, i vigneti da dove deriva il vino si trovano tra i 550 e i 650 metri sul livello del mare, nella zona dell'Oltradige, prevalentemente orientati a Est che garantisce una lenta maturazione delle uve.
Girlan sempre nel segno del Pinot Noir.
Piz Rosé è l'ennesima espressione della sua storia centenaria di Cantina Girlan che ha progressivamente aumentato la superficie dedicata al Pinot Noir, oggi tra le varietà più rappresentative dell’azienda, fino agli attuali 50 ettari distribuiti in microzone di grande pregio come Girlan, Pinzon e Mazon. Un percorso di studio e zonazione che nel tempo ha contribuito a definire uno stile riconoscibile, fondato su precisione, eleganza e forte identità territoriale, e che ha consolidato il ruolo della cantina tra le realtà italiane più autorevoli nell’interpretazione di questo vitigno. “Il nuovo Piz Rosé Pinot Noir entrerà a far parte della linea Vigneti - conclude Lorandi - che comprende solo i vini le cui uve provengono da parcelle selezionate nelle nostre migliori sottozone”. Tutta l'uva proviene da raccolta a mano. Dopo una pressatura delicata, il mosto rimane a contatto con le bucce solo per alcune ore, al fine di estrarre un colore tenue e aromi fruttati di ottima finezza. Dopo un periodo di affinamento sulle fecce fini in serbatoi di acciaio inox, il vino viene imbottigliato entro la primavera successiva.
Gusto e abbinamenti di Piz Rosé.
Dal punto di vista visivo, Piz Rosé è caratterizzato da un color rosa salmone di grande fascino. Al naso sviluppa un bouquet che ricorda i piccoli frutti, come il ribes rosso, il lampone e il mirtillo, sostenuto da una piacevole freschezza. Queste peculiarità lo rendono estremamente versatile: dall’aperitivo alla tavola con antipasti, preparazioni a base di pesce, oppure piatti mediterranei leggeri e raffinati.