La voglia di spumanti degli italiani non diminuisce e Mionetto ne interpreta la trasformazione rilanciando la storica Cuvée Sergio dedicata all'Horeca. Caratterizzata da una qualità accessibile, ma non banale questa etichetta incontra il gusto dei consumatori analizzato da una ricerca commissionata dal produttore a Ipsos Doxa dal titolo Vini spumanti: criteri di scelta, atteggiamenti verso qualità e narrazione del prodotto. Il report fotografa abitudini, preferenze e aspettative dei consumatori, evidenziando un crescente interesse verso qualità, semplicità e storytelling del prodotto.
Un italiano su quattro beve spumante una volta alla settimana.
Il quadro che emerge delinea una categoria sempre più articolata e pervasiva: i vini spumanti come quelli prodotti dalla cantina veneta conservano un solido legame con feste, ricorrenze e momenti celebrativi, ma si inseriscono con crescente naturalezza anche in contesti quotidiani come l’aperitivo, la cena informale, il consumo fuori casa e i momenti di socialità informale. La frequenza media si attesta a 2-3 volte al mese, mentre un intervistato su quattro dichiara di bere vini spumanti almeno una volta a settimana. Il consumo avviene soprattutto in contesti conviviali domestici, ma il 54% lo sceglie anche fuoricasa, principalmente al ristorante. I driver di scelta sia in casa che fuori? Gusto, piacevolezza, equilibrio, origine, qualità percepita e facilità di lettura del prodotto. Due consumatori su tre (67%) dichiarano, infatti, di preferire vini spumanti dal profilo semplice e immediato, accompagnati da descrizioni chiare e facilmente comprensibili. Parallelamente, emerge anche una quota di pubblico più esigente e consapevole, pari al 33%, orientata verso referenze dal carattere più ricercato, strutturato e distintivo.
Il rilancio di Mionetto Cuvée Sergio nel fuoricasa.
È proprio in questo scenario che si inserisce il rilancio della storica Cuvée Sergio di Mionetto. Non a caso, la tipologia Cuvée è vicina ai gusti di tre consumatori su quattro (75%) e il 24% la riconosce tra le tipologie di spumante di qualità più elevata, confermando come oggi la qualità sia sempre più legata a equilibrio, armonia e piacere di condivisione. "Il canale Horeca rappresenta oggi un osservatorio privilegiato dei cambiamenti nei comportamenti di consumo: da un lato cresce l’attenzione verso prodotti di qualità, dall’altro diventa centrale la capacità di proporli in modo chiaro e accessibile - ha affermato Fabio Boldini, chief commercial officer Italia di Mionetto SpA - Con Sergio riportiamo in primo piano una cuvée storica di Mionetto, reinterpretandola in chiave contemporanea per offrire agli operatori uno strumento versatile, capace di valorizzare sia il momento dell’aperitivo sia la ristorazione più strutturata".
Le caratteristiche di Mionetto Cuvée Sergio.
Uno spumante che nasce nel 1992 dalla visione dell’enologo Sergio Mionetto e si rinnova per rispondere alle nuove esigenze del mercato. Il risultato è un prodotto realizzato con metodo Charmat a partire dall'assemblaggio di vini ottenuti da vitigni (Glera, Chardonnay, Bianchetta, Verdiso e Perera) e vigneti differenti, selezionati per costruire un profilo gustativo coerente, equilibrato e ricco di sfumature, pensato per un’esperienza di consumo immediata ma articolata. Nel calice si distingue per freschezza e morbidezza, dal perlage fine e intenso, e dai delicati sentori di miele e mele selvatiche, al palato è asciutto ed equilibrato. Un vino versatile, ideale per ogni occasione, predilige piatti semplici e leggeri tipici della cucina primaverile. “È uno spumante che nasce da una visione produttiva precisa, fondata sull’equilibrio tra vitigni e identità territoriale, ma che oggi dialoga con un consumatore più attento alla chiarezza dell’esperienza e alla coerenza del prodotto all’interno dei diversi momenti di consumo", ha commentato Alessio Del Savio, chief technical officer e ad di Mionetto SpA.