Dalla tradizione vitivinicola di Nals Margreid arrivano 4 vini che interpretano la visione e l'espressione del territorio altoatesino dove operano 138 famiglie. Tante sono infatti le realtà unite dalla cantina nata ufficialmente nel 1932 come Nals e unitasi nel 1985 a Margreid-Magrè, ma già attiva dal 1764 come tenuta Von Campi. Una storia che trova nei bianchi la sua massima espressione.
La filosofia vitivinicola di Nals Margreid.
I vini della cantina, che può contare su 160 ettari di vigneti distribuiti tra Nalles, la Val d’Adige e Magrè, rappresentano l'espressione di un mosaico di suoli, altitudini ed esposizioni che costituisce il patrimonio più prezioso dell’azienda e la base su cui si costruisce un lavoro attento, rispettoso e orientato all’espressione più pura del terroir. Tradizione e visione contemporanea convivono in una produzione che valorizza l’identità alpina, la precisione viticola e la capacità di interpretare l’altura come parte integrante del racconto enologico italiano. Vini che esprimono con chiarezza l’identità del territorio, in grado di dialogare con mercati e culture diverse. Uno dei principali obiettivi dell’azienda è infatti rafforzare l’export e il posizionamento dei vini nel mondo, grazie anche al lavoro di Gottfried Pollinger, direttore commerciale, che negli ultimi vent’anni ha contribuito a raccontare e portare il brand Nals Margreid sui mercati internazionali.
L'identità alpina del Pino Bianco Sirmian.
Pinot Bianco in purezza, prende il suo nome dalla parcella “Cru” Sirmian, situata tra i 500 e i 700 metri di altitudine sopra Nalles, su suoli di origine morenica e rocciosa. Una composizione che garantisce drenaggio naturale e una riserva minerale distintiva, creando una condizione pedologica unica nel territorio. Il clima alpino, caratterizzato da estati miti, forti escursioni termiche e autunni lunghi e freschi, rallenta il ciclo vegetativo e favorisce una maturazione graduale e completa delle uve, con vendemmia generalmente collocata intorno a metà ottobre. La prima annata di questo cru risale al 1971, segnando l’inizio di un percorso che ha contribuito a definire l’identità stessa di Nals Margreid e il posizionamento del Pinot Bianco come uno dei vitigni più rappresentativi del territorio.

Dal vigneto Mantele, un Sauvignon di precisione.
Il 100% Sauvignon Blanc che interpreta il volto più luminoso e vibrante della varietà. Mantele nasce nella “Home of Nals Margreid”, attorno alla cantina, che ne è completamente avvolta e custodita, diventando espressione diretta e immediata del suo luogo di origine. Proviene infatti dal vigneto “Mantele”, posto tra i 330 e i 400 metri di altitudine: qui i vigneti si sviluppano su terreni alluvionali profondi. Questa composizione garantisce drenaggio ottimale, equilibrio idrico e una matrice minerale distintiva, configurando una condizione pedologica unica proprio attorno all’azienda. Il clima, tra il continentale e sub-mediterraneo, è caratterizzato da giornate calde e notti fresche, con importanti escursioni termiche che favoriscono una maturazione lenta e completa delle uve. Questo contesto climatico consente di preservare il patrimonio aromatico del Sauvignon Blanc, mantenendo al contempo un elevato livello di acidità e precisione espressiva. In questo equilibrio tra prossimità, suolo e clima prende forma l’identità di Mantele, definita da freschezza, eleganza e un carattere profondamente alpino.
Baron Salvadori, lo Chardonnay riserva di Magrè.
Baron Salvadori è lo Chardonnay Riserva che nasce attorno alla storica tenuta di Magrè, la “Tenuta Baron Salvadori”, su dolci pendii esposti a sud e sud-est, tra i 220 e i 350 metri di altitudine in un contesto in cui l’identità del vino è definita in modo particolare dal suolo, più ancora che dal clima. I vigneti si sviluppano in un contesto pedologico caratterizzato da puro ghiaione calcareo bianco, con presenza di humus e depositi alluvionali che garantiscono un equilibrio naturale tra drenaggio e capacità di riserva idrica. Questa combinazione, unita all’esposizione favorevole, crea una condizione particolarmente vocata alla coltivazione dello Chardonnay, capace di esprimere qui profondità e precisione. Il clima mediterraneo è temperato e fortemente influenzato dall’Ora del Lago di Garda. La combinazione tra influssi mediterranei e matrice alpina definisce un contesto climatico unico, che consente di raggiungere un equilibrio naturale tra maturità, freschezza e complessità aromatica. Grazie a un’attenta cura in vigna e in cantina, Baron Salvadori coniuga struttura, profondità e finezza, esprimendo in modo autentico il potenziale dello Chardonnay e il legame diretto con il paesaggio viticolo di Magrè.
L'ambizione nazionale di Nama.
Con Nama, il cui nome nasce dall’unione di “NAls” e “MArgreid”, la volontà della cantina è quella di affermarsi a livello nazionale posizionando questa etichetta come progetto a sé stante. Il sogno è di dare vita a uno Chardonnay unico (e proveniente da un singolo vitigno), capace di interpretare in modo eccezionale un terroir così peculiare. Il suo spirito si racchiude in un’immagine evocativa, “Where eagles dare to fly”, un luogo simbolico dove l’ambizione diventa aspirazione, desiderio di superare i confini. Un vino unico nato dall’idea di Harald Schraffl e dall’evoluzione naturale dell’azienda. L’annata 2022 segue un percorso di vinificazione lungo e articolato: un anno di affinamento in barrique, seguito da un anno in acciaio e da un ulteriore anno in bottiglia.