Nuova guida per Federprima che elegge Serafino Cremonini nel ruolo di presidente con il supporto di Silvio Ferrari e Andrea Valente come vice. L'obiettivo del nuovo mandato, in carica nel biennio 2026-27, è quello di favorire la sintesi e confermarsi come interlocutore univoco per le filiere di riferimento. L'associazione, infatti, nasce per iniziativa di Assalzoo, Assocarni e Italmopa e rappresenta un comparto che integra cereali, nutrizione animale e carni, riunendo circa 300 imprese per un fatturato complessivo superiore ai 25 miliardi di euro.
Gli obiettivi della presidenza di Serafino Cremonini.
"Il settore food è tra i principali pilastri della manifattura italiana. Prima e seconda trasformazione devono collaborare per costruire posizioni comuni sui grandi temi strategici e restituire piena autorevolezza all’industria alimentare nel sistema Confindustria - ha affermato Cremonini - L’obiettivo è contribuire a un assetto della rappresentanza industriale alimentare più ordinato, efficace e capace di esprimere sintesi condivise, evitando frammentazioni che indeboliscono l’interlocuzione con le istituzioni". Nelle parole di Cremonini è quindi sintetizzata la filosofia della sua presidenza che prevede di rafforzare e aggregare il mondo della prima trasformazione agroindustriale, valorizzandone la specificità e costruendo un perimetro rappresentativo più coeso e riconoscibile: “Federprima - ha aggiunto Cremonini - deve consolidarsi come il punto di riferimento della prima trasformazione industriale nel sistema Confindustria. Dobbiamo aggregare le associazioni più vicine a questo mondo, rafforzare la nostra capacità di sintesi e parlare con una voce autorevole e unitaria".
Il ruolo di Federprima nella filiera agroalimentare.
D'altronde, le realtà rappresentate da Federprima svolgono un ruolo strategico nell’approvvigionamento delle materie prime, nella sicurezza alimentare e nella competitività dell’industria agroalimentare italiana, contribuendo in modo determinante alla tenuta e allo sviluppo della filiera nazionale. Con l’elezione di Serafino Cremonini si apre una nuova fase orientata all’aggregazione responsabile, al rafforzamento della rappresentanza e alla costruzione di un sistema food più coeso e autorevole all’interno di Confindustria.