Il ristoratore moderno non può più affidarsi all’intuito tra aumento dei costi, instabilità dei listini, peso del lavoro e frammentazione dei ricavi. È necessario un controllo continuo e strutturato. Perché il supporto del commercialista è fondamentale, ma non sufficiente per presidiare la gestione operativa quotidiana. Servono strumenti progettati per il settore food, capaci di trasformare dati operativi in informazioni gestionali. Questa rubrica si propone di confrontare in quattro momenti otto portali che oggi si contendono il mercato del controllo di gestione nella ristorazione, alcuni dei quali ancora in fase Beta o di evoluzione funzionale.
Iammi.
Si tratta di una piattaforma giovane e user friendly, orientata in modo chiaro al controllo del food cost. Consente al ristoratore la gestione di un inventario statistico del ristorante, utile a comprendere scarti e utilizzo delle materie prime. Permette l’inserimento dei costi ricorrenti come affitti e costo del personale, gestisce i turni, ma non calcola ancora la produttività per singolo lavoratore. È in fase di implementazione il controllo dei DDT, il collegamento ai movimenti bancari e, entro il prossimo trimestre, una funzione di calcolo del cash flow. Nel canone mensile sono inclusi onboarding e assistenza, richiedibile tramite WhatsApp o ticket.
Tomato.ai.
Presente sul mercato da circa 7 anni, si presenta come soluzione più strutturata e quindi più onerosa. È già integrata con i movimenti bancari e consente anche la disposizione dei bonifici direttamente dall’interno della piattaforma. Propone una versione Easy, più semplice e meno costosa, che non gestisce il magazzino ed è pensata per chi non è ancora pronto a strutturare tale controllo; e una versione Pro che integra la gestione del magazzino. Il sistema è suddiviso in sezioni che analizzano ricavi e costi, genera uno scadenzario, consente il monitoraggio dell’andamento dei prezzi per singolo fornitore e l’analisi degli acquisti distinti per fornitore. Calcola la produttività del personale (anche se non per singolo lavoratore). Sono in corso di sviluppo l’integrazione con la riconciliazione bancaria e il modulo di previsione del cash flow. L’assistenza avviene tramite ticket e il canone può essere finanziato.
di Elio Gambardella*
*Dottore Commercialista specializzato nel controllo di gestione e nell’implementazione di soluzioni tecnologiche per il settore food (NB: Le valutazioni riportate derivano da analisi funzionale e demo dei prodotti e non costituiscono in alcun modo promozione commerciale).
L'articolo è tratto dall'originale pubblicato su Ristorazione Moderna Magazine 1/2026, disponibile qui: https://ristorazionemoderna.it/magazine/ristorazione-moderna-magazine-1-2026.html