Il Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano ha una dotazione di 56 milioni di euro
Il Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano ha una dotazione di 56 milioni di euro
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Agevolazioni per il fuoricasa: dal Masaf 11 milioni per 501 imprese

Sono arrivate, a 501 imprese del fuoricasa, le prime agevolazioni del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano. Si tratta di una cifra pari a 11 milioni di euro erogati a seguito della pubblicazione del decreto direttoriale del ministero dell'Agricoltura (Masaf) per l'acquisto di macchinari professionali e beni strumentali da parte di imprese che operano nel settore della ristorazione, pasticceria e gelateria.

Già generati 17 milioni di euro di investimenti da parte delle aziende del fuoricasa.

Il finanziamento, che ha generato a sua volta un investimento pari a 17 milioni di euro da parte delle imprese coinvolte, fa parte di uno stanziamento complessivo pari a 56 milioni di euro. L'obiettivo è quello di incentivare le aziende del fuoricasa a valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano. Gestito dalla piattaforma Invitalia, il fondo prevede due tipologie di agevolazioni: una rivolta ai “Giovani diplomati”, per finanziare i contratti di apprendistato tra le imprese e i giovani diplomati nei servizi dell‘enogastronomiae dell‘ospitalità alberghiera; l‘altra, "Macchinari e beni strumentali", per finanziare l‘acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli. Altri decreti di ammissione alle agevolazioni sono attesi nelle prossime settimane fino all'esaurimento delle risorse. 

Secondo Fipe, domande per 218 milioni di euro. 

Questa prima tranche ha suscitato il plauso delle categorie del fuoricasa: "Esprimiamo soddisfazione per la concessione delle prime agevolazioni alle imprese - ha commentato Lino Enrico Stoppani di Fipe - a seguito delle numerose richieste trasmesse al ministero. Un segnale chiaro che dimostra la volontà degli imprenditori del comparto di investire e potenziare le proprie attività, generando effetti positivi per la filiera agroalimentare e tutto il sistema turistico nazionale, in termini di occupazione e di competitività". Come osserva l'associazione, al 14 maggio, sono state infatti presentate 10.531 domande dalle imprese, per un importo complessivo di 218 milioni di euro.