Nel 2025, per Assofranchising, l'investimento medio per aprire un locale in affiliazione è stato di 121mila euro
Nel 2025, per Assofranchising, l'investimento medio per aprire un locale in affiliazione è stato di 121mila euro
Information
News

Il limite del franchising per 8 aziende su 10 è l'accesso al credito

Information
- Franchising accesso al creditori - Franchising finanziamenti - Assofranchising credito agevolato

Se l'accesso al credito è il principale ostacolo per la crescita del franchising, la creazione di strumenti finanziari ad hoc è la soluzione. A ribadirlo è stata Assofranchising in un incontro tenutosi a Milano, presso la sede di Grenke Italia, dal titolo “Leve finanziarie per la crescita della rete”. L'obiettivo è stato quello di approfondire il sistema di collaborazioni messo in campo dall'associazione di categoria per sostenere gli imprenditori attivi nel mondo dell'affializione. 

  

Nel 2025, per aprire in franchising sono serviti 121.000 euro.

Che il problema del credito fosse centrale era già emerso in occasione della presentazione dell'ultimo rapporto Assofranchising. La ricerca realizzata in collaborazione con Patrigest e TEHA Group aveva dimostrato che l’80% dei franchisor individua nella difficoltà di reperire capitale e finanziamenti la criticità più rilevante nella fase di apertura di nuovi punti vendita; più della difficoltà legata alla ricerca di personale (67%) e di nuovi affiliati (60%). Il tema assume un peso ancora maggiore se si considera che l’investimento richiesto per avviare un’attività in franchising varia sensibilmente in funzione del settore e del modello di business. Se nel 2025 l’investimento medio è stato pari a circa 121.000 euro, il mercato offre formule che consentono di avviare un’attività anche con capitali significativamente inferiori. Rimane però determinante la possibilità di accedere a strumenti finanziari adeguati, che permettano agli aspiranti imprenditori di scegliere il format più adatto alle proprie capacità di investimento. "L’obiettivo dell’associazione è offrire una molteplicità di soluzioni, anche complementari tra loro, per dare risposte concrete alle nostre aziende e ai loro imprenditori sul territorio. Il franchising può crescere ancora in Italia e abbiamo il dovere di sostenerne lo sviluppo, facilitando la scelta di chi decide di investire nei brand del franchising", ha dichiarato Massimiliano Maffioli, presidente di Assofranchising.

I progetti di supporto al credito avviati da Assofranchising.

In questo senso vanno lette le partnership strette da Assofranchising con diverse realtà del credito italiano. In primis, l’accordo con Banco BPM e con la divisione specializzata nel sostegno allo sviluppo delle reti in franchising. Nell'ultimo anno, l'istituito ha realizzato oltre 330 operazioni di finanziamento dedicate al franchising, per un valore complessivo superiore a 130 milioni di euro. Particolarmente significativo il dato relativo alle nuove imprese: circa il 70% delle operazioni ha riguardato infatti newco, realtà che tradizionalmente incontrano maggiori difficoltà nell'accesso al credito. A questa collaborazione si aggiunge quella con Grenke per offrire soluzioni di locazione operativa, che consentono di distribuire nel tempo i costi legati agli investimenti necessari all’avvio e allo sviluppo delle attività. "Supportiamo oggi circa 400 franchisee e collaboriamo con oltre 60 franchisor accreditati. Le richieste arrivano da un insieme eterogeneo di settori, dal food al fitness fino ai servizi e alla cura della persona, e stanno registrando una forte accelerazione: dopo una crescita media annua del 50%, nel 2026 il volume delle operazioni risulta già in aumento del 100% rispetto all'anno precedente con un finanziamento medio di 30.000 euro", ha spiegato Matteo Santi, head of partnership program di Grenke Italia. Completa il quadro l’intesa con Fidicomet, il servizio credito di Confcommercio Milano, Lodi, Monza Brianza. La collaborazione sarà inizialmente dedicata a imprese operanti o da attivare in Lombardia, provincia di Piacenza e nel Piemonte orientale, con la possibilità di una successiva estensione ad altri territori, attraverso il sistema nazionale di Confcommercio. "Oltre alla fondamentale operatività con MCC/Fondo di Garanzia per le Pmi, che ci permette di garantire fino al 80% le operazioni di finanziamento bancario, offriamo finanza diretta di piccolo credito, nonché servizi di assistenza per business plan, oggi più che mai strumento di massima rilevanza nella valutazione del merito di credito, per la ricerca e la gestione di strumenti di finanza agevolata, per la valutazione della situazione finanziaria dell’impresa richiedente a sistema”, ha ricordato Leonardo Marseglia, direttore di Fidicomet Milano, rete Asconfidi Lombardia.