Zero zucchero ma gusto inconfondibile per l'avena secondo The Bridge che firma una proposta free from senza compromessi sul sapore. Si tratta della bevanda biologica e senza glutine Bio Oat Drink Gluten Free No Sugar, disponibile anche nel canale foodservice per andare incontro alle esigenze di chi serve consumatori attenti alle etichette e alle calorie.
Le caratteristiche di Bio Oat Drink Gluten Free No Sugar di The Bridge.
Togliere gli zuccheri naturalmente presenti nel cereale senza snaturarne l’identità e rendere così il consumo piatto, anonimo e privo di carattere è la mission alla base di questa nuova referenza dell'azienda vicentina. Grazie a un processo di lavorazione esclusivo, il reparto ricerca e sviluppo The Bridge Bio ottiene una bevanda che sa davvero di avena, pur essendo senza zuccheri e gluten free. La scelta dell’avena non è casuale: è il segmento che cresce di più in Europa e traina l’intera categoria delle bevande vegetali. Bio Oat Drink Gluten Free No Sugar intercetta questo trend con una formula essenziale, pulita, trasparente. L’etichetta è breve e prevede solo ingredienti di alta qualità: acqua di sorgente, avena senza glutine (11%), olio di semi di girasole, sale marino. Materie prime di provenienza europea, OGM free, assenza totale di allergeni e di contaminazioni con derivati animali. Il risultato è un profilo sensoriale delicato, riconoscibile, tipico dell’avena.
Shelf life di un anno a temperatura ambiente.
Pensata per chi evita lo zucchero, la bevanda si dimostra versatile anche in cucina: funziona in torte e dessert, accompagna la colazione, si beve fredda come merenda leggera. La shelf life di un anno a temperatura ambiente la rende adatta a tutti i canali distributivi; in Italia, al momento, la presenza è garantita nel mondo specializzato. "Per noi - ha spiegato Eva Pfeffer, direttrice marketing e vendite di The Bridge Bio - eliminare gli zuccheri non bastava. Volevamo che ogni sorso restituisse il sapore vero dell’avena. Il reparto ricerca e sviluppo ha testato ricette, materie prime e processi finché non ha trovato l’equilibrio giusto tra pulizia nutrizionale e piacere. Ci siamo presi tutto il tempo necessario e abbiamo scelto di uscire sul mercato solo quando il risultato ci ha convinto davvero. Se non è buono, non porta il nostro nome".