Lo store di Antica Gelateria Matteo a Milano
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Antica Gelateria Matteo apre a Milano il primo locale su strada

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La storia di Antica Gelateria Matteo ha iniziato un nuovo capitolo a Milano, in zona Brera, dove ha aperto il suo primo punto vendita su strada. Il progetto nasce dalla volontà dei soci Paolo Santoprete, Serena Napoli, Francesco Belloni e Toni Belloni, di dare una nuova dimensione retail a un’azienda che negli ultimi trent’anni ha sviluppato con successo il proprio business nel canale B2B. L'opening meneghino rappresenta quindi l’inizio di un percorso di sviluppo del brand a diretto contatto con il pubblico, sia in Italia che in mercati internazionali. 

La storia di Antica Gelateria Matteo e l'invenzione dei Fruttini. 

Fondata nel 1962 a Lancusi (SA), l'insegna nasce per volontà del maestro gelatiere Matteo Napoli. A lui si deve la concezione di gelato gourmet, basata sul convertire qualsiasi prodotto gastronomico in gelato, dal salmone al basilico, perfino pasta e fagioli. Tutto questo con dietro una ricerca quasi maniacale delle ricette. Anni e anni di prove, assaggi, riformulazioni e perfezionamenti, alla ricerca dell’equilibrio ideale tra ingredienti, consistenza e gusto. Un patrimonio di conoscenza che nel tempo ha dato vita a una vera e propria biblioteca di ricette e sapori e che ancora oggi rappresenta l’asset principale dell’azienda. Napoli non ha lasciato soltanto ricette, ma una vera filosofia produttiva: artigianalità, rispetto della materia prima, qualità degli ingredienti e ricerca continua, ascoltando sempre i feedback dei clienti. Una filosofia che lo ha portato a essere conosciuto anche oltre il territorio d’origine, fino a realizzare il gelato anche per Papa Giovanni Paolo II. Come derivazione delle sperimentazioni sul gelato nascono anche i Fruttini, una delle referenze simbolo di Antica Gelateria Matteo. Di fatto, si tratta di una soluzione che impacchetta il gelato nel proprio frutto originale per non buttare via e sprecare la buccia. In un mondo (quello di oggi) dove il packaging conta quasi come il prodotto stesso, si puo dire che Matteo Napoli aveva precorso i tempi. E i numeri oggi gli danno ragione: l'azienda produce circa 90-100 mila chilogrammi di Fruttini Gelato e può contare su oltre 27 tipologie disponibili. Per Milano, per esempio, è stato introdotto anche il dragon fruit.

antica gelateria matteo 8

Il nuovo locale di via Mercato: tra italianità e contemporaneità. 

In via Mercato 30, quindi, Antica Gelateria Matteo riannoda le fila di questa tradizione e ritorna a parlare direttamente al consumatore finale. Accanto ai Fruttini è possibile le antiche ricette di Matteo Napoli: una selezione di creme e gusti che rappresentano il patrimonio storico della gelateria, insieme ai sorbetti artigianali e ad altre specialità della casa. Una proposta in continua evolizione (realizzata negli stabilimenti produttivi di Baronissi e Pomezia da cui partono anche i prodotti diretti sui mercati esteri), con gelati gourmet, edizioni speciali, gusti stagionali e nuove creazioni di Fruttini (anche in formato take away per il consumo casalingo, compresi party kit) che arriveranno periodicamente nel punto vendita. Un locale che punta a conquistare una clientela internazionale, capace di accogliere nuovi inguaggi gastronomici e per essere un naturale punto d’incontro tra tradizione italiana e contemporaneità. Il layout, sviluppato su 50 mq, infatti, è stato pensato con questa finalità reinterpretando la storia dell'azienda con uno sguardo moderno, un tocco di nostalgia e un'identità immediatamente riconoscibile: piastrelle in ceramica di Vietri, i colori caldi, il gioco di luci, un piccolo dehors, ecc. Insomma, uno spazio accoglinte, artigianale, in cui la qualità non è sinonimo di esclusività. 

GALLERIA:

Nel 2027, Antica Gelateria Matteo è pronta al raddoppio in Europa. 

Il primo store di Antica Gelateria Matteo funge anche da laboratorio per lo sviluppo della rete. Il rapporto diretto con il consumatore permetterà all’azienda di raccogliere feedback, osservare nuove abitudini di consumo e testare nuovi prodotti, formati, collaborazioni ed esperienze specificamente pensate per il retail e mettere a punto un format da esportazione. Nel 2027 è già prevista l’apertura di un secondo negozio in Europa. La crescita, tuttavia, sarà accompagnata da un principio preciso: non crescere a qualsiasi costo, ma crescere nel modo giusto. Preservare la qualità, mantenere il controllo sul prodotto e proteggere l’identità del brand saranno le priorità del percorso futuro. "La sfida più importante sarà riuscire a portare una storia italiana nata più di sessant’anni fa nel mondo, senza perdere quello che siamo. Milano non è un punto di arrivo: è il primo passo", hanno commentato i soci. A sostenere questo sviluppo oltre a Serena Napoli, diretta discendente di Matteo Napoli, e suo marito Paolo Santoprete (che dall'inizio degli anni Duemila accelerano l'evoluzione imprenditoriale dell'insegna) c'è, dal 2025, la famiglia Belloni che attraverso Francesco Belloni ha acquisito una quota di minoranza. Oltre ai punti vendita, il progetto di crescita punta a rafforzare la distribuzione e il branding. 

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