Secondo il report Cib, il 52% degli italiani beve più birra d'estate
Secondo il report Cib, il 52% degli italiani beve più birra d'estate
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Birra in vacanza, Cib: la Gen Z ne beve fino a tre volte la settimana

Il 52% degli italiani beve più birra d'estate: la Gen Z, secondo l'indagine diffusa da Centro informazione birra (Cib), la consuma tre volte la settimana. La ricerca, condotta da BVA Doxa, consegna la palma d'oro alla Gen X: il 54% beve birra fino a una media di 4 volte la settimana. Una conferma che la birra non è una semplice bevanda, ma un vero e proprio simbolo dell'estate italiana fra eventi, turismo, gastronomia e una preferenza per la classica "bionda".

In estate, vince la Lager: preferita dal 50% degli italiani.

Il report periodico sul mondo birraio, sostenuto anche da AssoBirra, ha scattato una fotografia dei trend attuali, contrassegnati dall'avvio delle vacanze. Periodo in cui la birra è protagonista dalla classica spiaggia alla montagna, fino a “location” più insolite come grotte o luoghi sotterranei, passando per campeggi, laghi e fiumi. La Lager si conferma la birra preferita, capace di mettere d’accordo le generazioni e infatti scelta da un intervistato su due (50%), seguita dalla Pilsner (41%). Tra le altre birre più apprezzate figurano anche Blanche (31%), Weiss (28%), Indian Pale Ale (22%), Belgian Ale (18%) e American Pale Ale (11%). "La birra conferma ancora una volta il suo carattere trasversale e la sua centralità nelle abitudini di consumo degli italiani - ha affermato Andrea Bagnolini, direttore generale dell'associazione di categoria - La birra, nelle sue molteplici varietà e modalità di consumo, rappresenta un tassello fondamentale dell’estate degli italiani, rinnovando ogni anno il piacere della convivialità e della scoperta. L'estate è la stagione ideale per la birra, un momento in cui non solo cresce il suo consumo, ma anche l'interesse delle persone nel conoscerla meglio, nel provare nuove varietà e nel testare abbinamenti sempre più stimolanti con il cibo".

Birra e food pairing: spazio alle grigliate. 

Un consumo eterogeneo che è indicatore di un interesse crescente per le diverse varietà e gusti, con una preferenza marcata per le birre che si abbinano bene ai piatti estivi, come le grigliate di carne e pesce. Gli italiani mostrano, infatti, un approccio sempre più affinato e consapevole verso il food&beer pairing, dimostrando una conoscenza sempre più approfondita delle caratteristiche organolettiche delle diverse birre e un apprezzamento per le combinazioni in grado di esaltare e massimizzare i sapori, sia della birra che del cibo. La Lager è vista come una bevanda versatile, adatta a tutti i tipi di pietanze, dalle grigliate di pesce (43%) e di carne (36%) ai primi piatti (39%). La Weiss è invece preferita con insalate e verdure fresche (45%), mentre la American Pale Ale si abbina bene sia con grigliate di carne (34%) che con primi piatti (32%).

Per i dati Cib, il 71% dei vacanzieri sceglie vacanze enogastronomiche. 

In generale, la birra evoca un senso di libertà e relax. Immaginandosi in vacanza e con una birra in mano, gli intervistati descrivono sensazioni di calma (37%), felicità (16%), appagamento (14%) e benessere (12%). Per i Millennials, la birra si delinea maggiormente come sinonimo di calma e tranquillità, mentre la Gen Z la associa in misura maggiore a momenti di allegria, compagnia e divertimento. Per il 23% la birra porta a sentirsi immersi nella natura oppure al mare, il 18% si immagina trasportato in un luogo aperto tra vento e brezza fresca, il 13% invece in spiaggia. In generale, 3 intervistati su 4 (75%) associano la birra a sensazioni legate a tutti gli aspetti del benessere. E, per estensione, anche al turismo: oltre due intervistati su tre (71%) scelgono, infatti, vacanze dedicate alla scoperta di cibi e birre locali. Quasi il 60% del campione ha partecipato a festival estivi a tema birra e un terzo (33%) ha optato per tour in birrifici storici. A fare da traino il desiderio di scoperta e di convivialità, in connessione con la cultura e le tradizioni locali: quasi tutti gli intervistati (89%), infatti, considerano questi momenti come un’ottima occasione per scoprire nuove birre, mentre 8 intervistati su 10 li considerano un'occasione per socializzare con gli altri partecipanti.

Roberta Garibaldi (Aite): "Birra italiana fattore di attrazione turistica".

“Il turismo enogastronomico continua a crescere in popolarità. Il desiderio di vivere esperienze autentiche e di assaporare identità e valori culturali delle singole produzioni, infatti, emerge in modo forte tra i desiderata dei turisti e, in questo contesto, la birra italiana sta diventando un fattore di attrazione sempre più rilevante", ha commentato Roberta Garibaldi, pesidente dell’Associazione italiana turismo enogastronomico (Aite) - L’Italia è infatti tra le mete preferite, grazie alle sue eccellenze e alla ricchezza del suo patrimonio". Per questo, percorsi e proposte tematiche legate alla birra, come degustazioni, tour nei birrifici e visite ai luppoleti, rappresentano un’opportunità unica per i turisti di vivere momenti autentici e sostenibili. "Queste attività non solo arricchiscono l’esperienza di viaggio, ma promuovono anche la conoscenza delle eccellenze locali e il rispetto per il territorio. L’importanza di queste iniziative risiede nella capacità di coniugare piacere edonistico e arricchimento culturale, rispondendo alle nuove esigenze dei viaggiatori contemporanei", ha concluso Garibaldi. A partire dalla sostenibilità: l’adozione di sistemi di raccolta differenziata, il risparmio idrico, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e un approccio plastic free sono solo alcune delle iniziative che possono fare la differenza durante la customer experience brassicola.