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Conoscere i rischi sul lavoro è essenziale anche in cucina
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Sicurezza sul lavoro nella ristorazione: quali sono i rischi da conoscere

Ogni ambito lavorativo nasconde le sue insidie e nel settore food le cose non sono diverse; chi opera nella ristorazione sa bene che la sicurezza è fondamentale per se stessi e per il proprio team. Ristoranti, bar, hotel sono luoghi in cui i pericoli non mancano e sono più di quelli che ci si aspetta.

 

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro spiega l’obbligatorietà per ogni attività di redigere il Documento di Valutazione dei Rischi analizzando la propria situazione specifica, in più come previsto dagli articoli 36 e 37 del D.lgs 81/08, il datore di lavoro dovrà garantire che i propri dipendenti abbiano informazioni e formazioni adeguate per tutelarsi.  Proprio in questo frangente entrano in campo i corsi di sicurezza che possono essere seguiti in presenza, oppure nella modalità corsi di sicurezza online molto più pratici per il settore food.  Ma quali sono i rischi da conoscere e da cui proteggersi in ambito ristorazione? Vediamoli insieme.

Pericolo ustioni e ferite da taglio.

Tra i rischi più comuni per chi lavora in cucina c’è l’ustione o la lesione provocata da calore. Nelle cucine professionali forni, fornelli, griglie e olio bollente devono essere maneggiati con incredibile premura. Gli operatori vengono formati per muoversi al meglio e devono avere in dotazione divise e DPI idonei per potersi proteggere. Va prestata attenzione anche alla disposizione degli strumenti negli ambienti di lavoro così da ridurre al minimo il contatto accidentale. Per lo stesso motivo vanno utilizzati con cura utensili da cucina e coltelli affilati che potrebbero provocare ferite gravi. Il numero di soggetti che si tagliano in cucina è ancora alto ma grazie alla
formazione gli incidenti si stanno considerevolmente riducendo. 

Rischio cadute. 

In cucina capita che per movimenti rapidi o distratti possano cadere liquidi, olio o acqua rendendo le superfici scivolose. In un momento di frenesia o stress i professionisti rischiano quindi un infortunio cadendo e facendosi davvero male. È dunque fondamentale mantenere pulite le superfici, fare in modo che il proprio staff sia preparato e che indossi calzature idonee e in linea con le regole dei DPI del settore food.  

Stress fisico e mentale. 

Non c’è dubbio: il lavoro nella ristorazione è molto stressante. I ritmi frenetici, i turni lunghi, l’attività durante i weekend e i festivi che tiene lontani dalle proprie famiglie porta ad uno stress davvero elevato spesso in combo con l’affaticamento fisico. Le ripercussioni sulla salute non mancano e queste possono riversarsi in disattenzione e pericoli nelle attività professionali quotidiane. La stanchezza aumenta il rischio di errori e incidenti, motivo per cui è essenziale garantire pause adeguate e una gestione equa dei turni.

Rischio chimico e biologico. 

Chi lavora in cucina ha l’obbligo di seguire corsi HACCP per maneggiare in modo corretto e archiviare altrettanto adeguatamente gli alimenti. Se queste attenzioni non vengono applicate quotidianamente, oltre ai rischi fisici già visti ci si può esporre ad altre problematiche collegate alla contaminazione dei cibi. Manipolare alimenti senza le dovute precauzioni favorirà la diffusione di virus e batteri, aumentando la contrazione di infezioni e intossicazioni che non sono limitate agli avventori.  Come avrai capito, lavorare in ambito food espone a numerosi rischi: per conoscerli e proteggersi è importante seguire corsi di sicurezza sul lavoro legati al proprio campo, avendo cura di applicare ogni consiglio fornito.

       
    Il sito EdizioniDMh50

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