Nato per aprire una nuova prospettiva enologica nel cuore del Montalcino, lo Chardonnay 2025 di Poggio Antico arriva sul mercato con 560 bottiglie. Per la tenuta si tratta, da un lato, del primo bianco fermo del catalogo; dall'altro, del risultato enologico derivante dallo sfruttamento di un'area ancora sconosciuta della proprietà. Insomma, un percorso nato dalla curiosità agronomica che ora può essere gustato direttamente nel calice.
La gamma di bollicine di Trentodoc di Casa Pisoni si arricchisce con una nuova etichetta: la Riserva Extra Brut 60 mesi, disponibile in ristoranti ed enoteche. A debuttare sul mercato è l'annata 2020. Ogni bottiglia del millesimo è contrassegnata dalla data del dégorgement (la sboccatura è avvenuta a giugno 2026) e dal segno del remuage, vero e proprio simbolo della cantina, dove la rotazione delle bottiglie viene tuttora fatta a mano.
La corsa al Natale 2026 nel calice è già partita e Monteverro si prepara a festeggiare insieme ai wine lover con un rosso d'autore dal carattere toscano. L'etichetta è Monteverro 2022, espressione distintiva della tenuta di Capalbio, profondo e avvolgente, capace di coniugare autorevolezza ed eleganza. Un rosso importante, ma mai serioso, che trova il suo posto naturale accanto ai grandi piatti delle feste.
La colazione da Eataly si rinnova grazie alla partnership tra l'insegna e il maestro pasticcere Luigi Biasetto, che firma una proposta dolce d'autore. Nel menu dei punti vendita di Torino Lingotto, Torino Lagrange, Milano Smeraldo, Genova e Trieste, quindi, gli ospiti possono gustare una selezione delle creazioni del professionista riconosciuto a livello internazionale per la sua ricerca dell'armonia, della precisione tecnica e dell'eleganza del gusto.