La legge sulla tutela delle denominazioni "artigianato", "artigiano" e "artigianale" c'è ma Confartigianato chiede più controlli alle Regioni. Dopo l'entrata in vigore della norma lo scorso 7 aprile, infatti, il rischio è che l'etichetta rimanga solo sulla carta in assenza di un efficace sistema di controlli e sanzioni su chi utilizza impropriamente questo termine, riservato solo alla promozione di prodotti e servizi da parte di imprese in possesso della qualifica artigiana e iscritte all'Albo delle imprese artigiane presso le Camere di commercio.

