Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Spreafico pronto a investire sul polo logistico di Fiano Romano
Spreafico pronto a investire sul polo logistico di Fiano Romano
Information
Fornitori & Servizi

Spreafico, 12 milioni da Intesa Sanpaolo per allargare il network

Information
- Spreafico frutta e verdura - Spreafico Horeca - Spreafico finanziamento Intesa Sanpaolo

Grazie a un finanziamento di 12 milioni di euro, Spreafico punta ad allargare il suo network investendo su logistica, risparmio energetico e capillarità del servizio. A sostenere questo sforzo è stata Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Agribusiness (con garanzia Sace). L'obiettivo è supportare i piani di sviluppo in Italia e all'estero dello specialista ortofrutticolo, che da 40 anni lavora anche in ambito Horeca al fianco di hotel e ristoranti. 

 

Spreafico pronto a investire sul polo logistico di Fiano Romano.

L'operazione si inserisce nell'ambito dell'impegno della Divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, a supporto degli investimenti delle Pmi del comparto alle quali ha recentemente lanciato la nuova iniziativa “Crescere per competere”. Una cornice in cui compare anche un recente stanziamento di 10 miliardi di euro per lo sviluppo e la valorizzazione delle filiere Made in Italy agroalimentare. Con il nuovo capitale, l'azienda lecchese attiva dal 1955 e oggi presente in oltre 30 Paesi nel mondo, punta a potenziare il centro logistico distributivo di Fiano Romano (su cui insiste anche un investimento diretto di Spreafico da 23 milioni di euro). Forte di un alto grado di efficienza e digitalizzazione, la piattaforma è stata resa possibile anche dalla partecipazione al programma europeo finanziato dal PNRR.

Mauro Spreafico: "Rafforziamo crescita e presenza al Centro-Sud".

La nuova piattaforma "non è solo un polo strategico che rafforza in modo significativo la nostra presenza nel Centro-Sud Italia, ma rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Questo impianto si inserisce pienamente nel piano strategico dell’azienda, orientato al potenziamento del brand e allo sviluppo di infrastrutture moderne e ad alte prestazioni. Il polo è stato progettato per garantire la massima efficienza logistica e rispondere con rapidità e capillarità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione", ha affermato Mauro Spreafico, presidente dell'omonima società. 

Il ruolo di Intesa Sanpaolo a favore dell'agribusiness. 

Per Intesa Sanpaolo si tratta di un ulteriore passo lungo il tracciato del Programma Sviluppo Filiere che mira a rafforzare il made in Italy e agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, fornitrici strategiche del capofiliera. Ad oggi sono attivi 912 contratti di filiera di cui nel comparto agroalimentare sono stati attivati 172 contratti di filiera, di cui 34 filiere sostenibili, coinvolgendo oltre 8.500 fornitori, un giro d’affari complessivo di quasi 26 miliardi di euro e circa 22.000 dipendenti del capo-filiera (dalla filiera del tartufo, al prosciutto, allevamento zootecnia, olivicoltura e settore lattiero-casearia). "Un impegno per accelerare gli investimenti delle imprese dell’agroalimentare italiano che si è tradotto, nei primi nove mesi dell’anno, in quasi 2 miliardi di euro di erogazioni a medio lungo termine per i progetti di sviluppo delle realtà del settore", ha ricordato Massimiliano Cattozzi della Direzione Agribusiness. 

       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna