Fattorie Toccaferro ha nominato Domenico Sannella a capo delle divisione risorse umane. Si tratta di un nuovo ingresso in azeinda che si inserisce nel percorso di sviluppo e finalizzato a supportare il piano di espansione attraverso una struttura organizzativa sempre più solida, efficiente e coerente con l’evoluzione del business. Una realtà che conta 12 ristoranti e 220 collaboratori.
Un tredicesimo ristorante porta l’insegna Quebracho in Centro a Pescara. Un format dal taglio autonomo ma che, ovviamente, dal punto di vista dell’organizzazione delle risorse umane rientra nel complesso del gruppo. La crescita prevista per Fattoria Toccaferro richiede infatti un’evoluzione parallela dei modelli organizzativi e della gestione delle persone. L’obiettivo sarà quello di costruire un modello HR strutturato e scalabile, in grado di accompagnare l’apertura di nuovi ristoranti, sostenere lo sviluppo delle competenze e garantire continuità nella cultura aziendale anche in una realtà in progressiva espansione.
La nomina di Sannella porta in Fattoria Toccaferro una consolidata esperienza nel settore delle risorse umane, maturata in oltre vent’anni di attività in contesti caratterizzati da trasformazioni organizzative, crescita, gestione di strutture articolate e sviluppo di modelli HR. Il suo percorso professionale ha attraversato diversi settori – tra cui brand come Costa Crociere e Gioia Group Spa – consentendogli di sviluppare competenze nell’organizzazione aziendale, nella gestione e sviluppo delle persone, nelle relazioni industriali, nella selezione, nella formazione, nella compensation & benefit e nei sistemi di performance management. «Ho trovato in Fattoria Toccaferro un progetto imprenditoriale nel quale riconosco una forte visione di sviluppo – prosegue Sannella – e soprattutto una grande affinità con il modo di intendere la crescita del fondatore Daniele Capperi. La sua capacità di guardare al futuro e di anticipare le esigenze dell’organizzazione è stata uno degli elementi che hanno reso particolarmente naturale questo incontro professionale».
In questo percorso, previsti dunque sistemi di formazione continua, sviluppo delle competenze, valorizzazione dei talenti e attività di crescita interna. «La crescita di Fattoria Toccaferro rappresenta una sfida organizzativa importante – commenta Domenico Sannella – perché significa costruire una struttura capace di sostenere lo sviluppo senza perdere ciò che rende l’azienda riconoscibile: la qualità, l’attenzione al cliente, la cultura dell’accoglienza e il valore delle persone. Il mio obiettivo sarà contribuire a creare un’organizzazione nella quale la gestione delle risorse umane sia sempre più strutturata, misurabile e orientata ai risultati, mantenendo però un forte approccio umano e una reale attenzione alle persone».
Il nuovo modello HR, dunque, sarà caratterizzato da una gestione sempre più analitica del personale, attraverso dati, indicatori e strumenti di pianificazione in grado di supportare le decisioni organizzative, monitorare i fabbisogni, migliorare l’efficienza e accompagnare la crescita della rete. L’approccio analitico non sarà tuttavia inteso come una semplice gestione numerica delle risorse: l’obiettivo sarà utilizzare i dati per prendere decisioni migliori, mantenendo al centro persone, clienti e qualità del servizio. La formazione, d’altro canto, rappresenterà uno degli elementi qualificanti del nuovo percorso, con l’obiettivo di trasformare la crescita dell’organizzazione in una concreta opportunità di crescita individuale. Competenze tecniche, capacità manageriali, leadership, cultura del servizio e sviluppo professionale saranno progressivamente integrate all’interno di un sistema orientato al miglioramento continuo.
Per Fattoria Toccaferro, quindi, la costruzione della nuova funzione HR non rappresenta soltanto un intervento organizzativo, ma un investimento strategico destinato ad accompagnare la prossima fase di sviluppo dell’azienda. Espansione del business, organizzazione, competenze e persone saranno i quattro pilastri di questo percorso: una crescita sostenibile nella quale la capacità di strutturarsi e misurare i risultati dovrà convivere con la cultura dell’accoglienza, la qualità del servizio e l’attenzione quotidiana alle persone.
L’obiettivo è costruire un’organizzazione capace di crescere mantenendo la propria identità, rafforzando progressivamente le competenze interne e creando le condizioni affinché le persone possano crescere insieme all’azienda.