Nato a Torino nel 1856, il marchio Ballor - oggi parte del portfolio di Bonollo 1908 - ha celebrato il traguardo dei 170 di storia con tre referenze signature. Un trittico che rappresenta la felice integrazione tra la tradizione del liquore piemontese e il know how del produttore padovano che, tramite un lavoro di ricerca continua, innovazione e valorizzazione della qualità ha saputo reinterpretare un'eredità più che secolare.
L'inizio della storia del marchio si deve a Giuseppe Ballor che fonda a Torino la storica e omonima azienda. Successivamente, sotto la guida del figlio Paul e dei soci Freund e Roussette, Ballor assume la denominazione Freund, Ballor & C., raggiungendo il proprio apice grazie a una visione imprenditoriale solida e lungimirante. Nel pieno dell'Ottocento piemontese, l'età d'oro del Vermouth, i tre soci seppero far conoscere i propri prodotti ben oltre i confini nazionali. Le etichette Ballor, storicamente caratterizzate dall'immagine della locomotiva come simbolo di velocità e modernità, conquistarono esposizioni universali e mercati internazionali come Londra, Dublino, Chicago e Parigi, ottenendo prestigiosi riconoscimenti e la stima della Casa Reale dei Savoia. Una storia liquoristica che dal 2015 è entrata a far parte di Bonollo, realtà veneta specializzata nella produzione di grappa e spirits a partire dalla pluripremiata OF e che trova nell'Horeca il suo punto d'arrivo come ingrediente per la mixology contemporanea.
Per festeggiare il compleanno, Ballor rilancia quindi i prodotti della casa (disponibili in formato mignon nel cofanetto Ballor Grand Tour):
Ballor Vermouth (Il Vermouth di Paul) - Il liquore preferito da Paul Ballor, valso all'azienda 13 medaglie d'oro, 12 diplomi d'onore e il titolo di "Sovrintendente del Re d’Italia" conferito da Casa Savoia. La sua formulazione nasce da un attento lavoro di ricerca e sperimentazione che, partendo dal recupero della ricetta originale, ne rispetta fedelmente i metodi di lavorazione tradizionali per restituire un Vermouth di grande eleganza e storicità. Prodotto a partire da un blend di 30 botaniche e un'infusione a due fasi per estrarre la massima ricchezza aromatica ed amaricante, si distingue per un profilo intenso e vivace. Prevalgono le note speziate di chiodi di garofano e cannella, affiancate da sentori fruttati di dattero e arancia candita, uniti alle piacevoli sfumature marsalate del vino. Perfetto da degustare liscio, alla moda piemontese dell'800, o come base raffinata per l'aperitivo.
Ballor Gin (Il Gin di Emilie) - Un distillato intriso del fascino dei viaggi dell'ottocentesca botanista Emilie. Il suo carattere fresco e vivace nasce dalla sapiente unione del ginepro italiano distillato in alambicco con preparazioni aromatiche ed agrumate mediterranee: pompelmo rosa, arancia dolce di Sicilia, bergamotto di Calabria, uniti alle note balsamiche di menta piemontese e cardamomo, ed erbe aromatiche come timo e basilico. Un profilo sensoriale audace e bilanciato.
Ballor 100 (L’Esotico Italiano - L’Amaro di Henry) - Creato per stupire con la sua unicità, racchiude ben 100 botaniche provenienti dai 5 continenti. Frutto di un'accurata selezione e di una macerazione differenziata secondo la più autentica tradizione erboristica italiana, Ballor 100 offre un viaggio olfattivo e gustativo in continuo divenire: note amaricanti (rabarbaro, genziana, assenzio, china, angostura), balsamiche (menta, lemongrass), speziate (cannella, pepe garofanato, curcuma, pepe di cubebe, mirra) e vegetali (fieno greco). Ideale liscio e freddo per apprezzarne la complessità o come tocco di carattere per la miscelazione d'autore.
Ingredienti che il brand ambassador di Bonollo, Mauro Suman ha utilizato per realizzare realizzato l’esclusivo cocktail Ballor170 composto da Ballor Vermouth, Ballor Gin, soda all’arancia e basilico, velluto al Ballor 100 per un drink da servire in tumbler basso.