Un panino tutto da scoprire è la novità che accoglie i clienti di Smash Tag dal ritorno delle vacanze che parteciperanno alla Rome Future Week. La ricetta fa parte del progetto "Panino del Futuro" che punta a unire gusto, gaminification e innovazione coinvolgendo i punti vendita dell'insgena nella Capitale, a Latina e Napoli.
Al centro dell'iniziativa del brand c'è una ricetta che non comparirà da nessuna parte: on sul menù, non nelle foto, non sulle piattaforme di consegna. Per ordinarla e gustarla bisognerà sapere come si chiama, e il nome si conquisterà solo risolvendo un quiz. Disponibile dall'1 settembre nei locali Smash Tag, il panino è il manifesto commestibile della manifestazione arrivata ormai alla sua quarta edizione, dal 21 al 27 settembre. Unici indizi? Struttura americana, cuore asiatico e due fette di pane che uniscono due mondi. "Il futuro non abita solo nei laboratori e nei convegni - è l’idea dietro l’operazione per Riccardo Di Salvo, co-fondatore di Smash Tag - Anche la cosa più quotidiana che esista, un hamburger, può essere pensata come un esperimento. L’innovazione, prima che una tecnologia, è una contaminazione". Ma come funziona il progetto? Per assicurarsi il panino, i clienti dovranno inquadrare il QR Code presente su cartoline, manifesti e vetrine che li fa accedere al quiz: un cruciverba di cinque definizioni su Roma, sul mondo Smash Tag e su Rome Future Week. Le domande cambiano a ogni partita: prepararsi è quasi impossibile, e barare non conviene, perché all’apertura del gioco parte un cronometro. Completato il quiz appare la parola d’ordine, da pronunciare ad alta voce in cassa. Chi chiude il gioco in meno di 30 secondi ottiene una parola d’ordine diversa, che vale anche una porzione di Cheese Pull offerta da Smash Tag.

Il panino si paga a prezzo pieno e si ordina soltanto in negozio: nessuno sconto, nessuna consegna a domicilio. Una classifica pubblica raccoglie i tempi migliori. A guidare la sfida sui canali social del brand è Giorgio Rajani, co-fondatore di Smash Tag e volto della campagna, che apre la classifica con il primo tempo da battere e sfida creator romani e volontari di Rome Future Week a fare meglio. "Il modo migliore per raccontare un panino che non è sul menu è non farlo vedere - ha afffermato Rajani - Per tre settimane sui nostri canali ci sarà una gara a cronometro, non una vetrina di prodotto. Chi vuole sapere com’è fatto deve venire a mangiarlo". Smash Tag nasce a Roma il 9 aprile 2021, in zona piazza Bologna come primo brand romano dedicato allo smash burger: la tecnica americana che schiaccia la carne fresca sulla piastra rovente per caramellizzarne la superficie. Con il motto “We didn’t create the burger, we make it better”, oggi conta più di 12 punti vendita a Roma, Latina, Napoli, Atene, Mykonos, Malta e Porto Cervo.