Il vino bianco fermo più consumato al mondo è official wine di Vinitaly & The City: Pinot Grigio Doc Delle Venezie va alla conquista di Verona. Dal brindisi inaugurale agli eventi del fuori salone della kermesse enologica, infatti, grazie alla partnership con il Consorzio di riferimento, la referenza diventa simbolo di convivialità e si propone come biglietto da visita globale per il vino italiano.
L'iconico bianco del Nord Est sarà protagonista fino al 12 aprile presso la Loggia di Fra Giocondo e in piazza dei Signori, nel cuore della città scaligera, dove la Doc Delle Venezie incontrerà operatori, stampa e wine lover nel momento di massima attenzione internazionale sul vino italiano. La presenza a Vinitaly & The City si traduce in un presidio ad alta visibilità pensato per raccontare, attraverso degustazioni e incontri, lo stile distintivo del Pinot Grigio Doc Delle Venezie e il suo legame con il territorio. "Questa partnership rappresenta per il Consorzio una scelta strategica di posizionamento: vogliamo consolidare il valore identitario della denominazione e rafforzarne il percepito sui mercati attraverso contesti di alto profilo istituzionale - ha dichiarato Luca Rigotti, presidente del Consorzio Doc Delle Venezie - Essere official wine di Vinitaly & The City ha una doppia valenza: da un lato accresce il prestigio della Doc, dall’altro afferma il nostro legame con il territorio del Triveneto". Il Consorzio Doc Delle Venezie sarà inoltre nuovamente presente anche a Vinitaly (12-15 aprile 2026), con il proprio spazio espositivo.
Una visione che poggia su una dimensione unica: Pinot Grigio Doc Delle Venezie è, infatti, la prima denominazione italiana per estensione e il primo vino bianco fermo italiano per export, oggi il Pinot Grigio più consumato al mondo. La Doc rappresenta la filiera produttiva di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento, il più grande modello di integrazione interregionale del Paese, con 27.000 ettari di vigneto potenziale, il 43% del Pinot Grigio mondiale e l’85% di quello nazionale, una produzione annua di circa 230 milioni di bottiglie e una filiera composta da 6.141 viticoltori, 575 imprese di vinificazione e 371 imprese di imbottigliamento: numeri che testimoniano la portata sistemica della denominazione e la responsabilità che essa esprime sui mercati internazionali.