In Italia, per Bain&Co, il 51% dei consumatori ha boicottato almeno una volta un brand che non rispettava i propri valori; soprattutto nel fuoricasa. Insieme alla moda, food e ristorazione sono i settori che maggiormente si devono confrontare con l'aspetto etico e sociale che contribuisce alla scelta del cliente finale. In particolare nel Belpaese, dove questa sensibilità supera di 5 punti percentuali la media europea.
In sintesi, il report conferma che gli italiani sono tra i clienti più esigenti in Europa. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento europeo del Consumer Lab di Bain&Co, lo studio che analizza le preferenze e i comportamenti di consumo di circa 9.000 persone di sei mercati (Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna e Polonia), evidenziando come i cambiamenti del contesto sociale e della vita quotidiana influenzino sempre più le modalità di fruizione di prodotti e servizi. Rispetto ad ottobre dello scorso anno, il livello di brand connection si mantiene sostanzialmente stabile in Europa. Il 23% dei consumatori ritiene che un brand debba ispirare, mentre circa il 15% si aspetta che lo stesso condivida i valori in cui i consumatori si riconoscono e sostenga cause considerate importanti. A livello geografico, Spagna (61%) e Polonia (58%) sono i Paesi in cui i consumatori attribuiscono maggiore importanza al ruolo sociale dei brand, seguiti dall'Italia (53%), mentre in Germania si ferma al 30%. Le aspettative nello shopping risultano particolarmente diffuse tra i consumatori Millennial e appartenenti alla Gen Z, mentre assumono un peso decisamente inferiore tra Boomer e Silent Generation. Inoltre, questo sentimento è condiviso tra tutte le fasce di reddito, confermandosi un elemento trasversale del comportamento di consumo. Per le aziende, creare quindi una connessione con il cliente contribuisce così a rafforzare il legame tra consumatori e marchio.
“L’attenzione dei consumatori verso le tematiche sociali continua a crescere, soprattutto tra le generazioni più giovani - ha spiegato Marco Caldarelli, senior partner e responsabile italiano del settore Consumer products di Bain&Co - Per le aziende non è più sufficiente rispondere ai bisogni funzionali dei clienti, ma è sempre più importante costruire una relazione fondata su trasparenza, coerenza e valori condivisi. Ciò non vuol dire necessariamente prendere posizione su ogni tema, ma essere coerenti con la propria identità e con le aspettative dei propri clienti. Coloro che sapranno tradurre questa conoscenza in azioni coerenti e credibili avranno maggiori opportunità di differenziarsi in un mercato sempre più competitivo". Detto diversamente, la capacità di interpretare e sostenere le cause rilevanti per i propri consumatori rappresenta sempre più un fattore competitivo per le imprese tanto che il 46% degli europei dichiara infatti di aver evitato almeno una volta di acquistare una marca perché percepita come non allineata ai propri valori. In Italia l'asticella è più alta. Nel nostro Paese, in linea con il resto d’Europa, il comparto foodsi trova in cima alla lista delle categorie di brand maggiormente interessati dal boicottaggio (41%), seguito da fast food/ristoranti (32%) e fashion (30%).
All'interno del Centro commerciale "I Petali" di Reggio Emilia, il brand francese O'Tacos (parte del gruppo QSRP) raggiunge quota 8 ristoranti in Italia. Si conferma quindi la tabella di marcia dell'insegna annunciata in occasione del Salone Franchising di Milano e che prevede il raggiungimento di 10 locali entro fine 2026 per poi proseguire con…
Da oltre vent'anni, il Montepulciano d'Abruzzo rappresenta l'anima più autentica di Di Sipio che affida al mercato l'interpretazione figlia dell'annata 2023. Un vino elegante e contemporaneo, simbolo di tradizione, territorio e memoria familiare. I pilastri su cui poggia l'attività dell'azienda vitivinicola situata a metà strada tra il massiccio…
Il disciplinare di produzione del Prosciutto di San Daniele cambia e introduce alcune novità che facilitano la commercializzazione e l'utilizzo in ambito Horeca. A confermare questi cambiamenti è la pubblicazione avvenuta in Gazzetta Ufficiale (n. 236 del 10 ottobre 2026) delle variazioni relative alla Dop friulana in tema di regolamentazione…
Dopo il format QSR, Rossopomodoro lancia a Milano, in via Molino delle Armi, lo spin-off premium Rosso con pizza, cucina e mixology. Di fatto, si tratta di un revamping di un locale già esistente all'interno di una rete che conta circa 115 locali, di cui 45 all'estero (compresi i 15 in Usa e Canada all'interno degli store Eataly) che evolve e…
Lo sviluppo di Saclà passa dal foodservice (che oggi vale il 10% del fatturato) grazie a nuove soluzioni pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti. Si tratta di creme e salse realizzate con l'obiettivo di portare il gusto e il saper fare italiano nel fuoricasa; prodotti versatili e capaci di semplificare il lavoro in cucina senza…