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La sala d'ingresso del Drink Kong in via Perfetti
La sala d'ingresso del Drink Kong in via Perfetti
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Drink Kong raddoppia: nasce un mixology bar food retail?

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- Drink Kong Roma - Drink Kong cocktail - Drink Kong Patrick Pistolesi

Nel rione Campo Marzio di Roma arriva la proposta food&mixology di Drink Kong che qui raddoppia la sua presenza nella capitale e rinnovando il proprio format. L'operazione conferma la volontà di crescita dell'insegna fondata da Patrick Pistolesi (e di cui fa parte anche il Nite Kong) senza per questo fare un copia e incolla del locale originario ma creando un nuovo spazio, con il suo preciso carattere, dedicato agli amanti del buon bere. 

 

Il layout retro-futurista di Drink Kong che si ispira al Giappone. 

In via Perfetti, adiacente alla struttura ricettiva Casa JK, il locale ha aperto i battenti lo scorso 17 aprile. In totale, sono 50 i coperti disponibili che si suddividono in tre aree distinte. Una prima grande sala accoglie i clienti e mette subito la firma con un bancone di otto metri sormontato da una bottigliera a tutta altezza, posizionato di fronte al grande logo di Drink Kong dorato su fondo nero. La firma è quella dell'architetto Roberto Antobenedetto che si richiama in parte al layout del punto vendita a Monti riprendendone l'estetica retro-futuristica e cinematografica, nonché i richiami al Giappone. A livello di materiali, marmi, legni e ottone incontrano luce blu, geometrie essenziali e l’atmosfera "alla Blade Runner". Elementi che ritornano anche nella lounge e nel "privé", che integra gli elementi di una casa tradizionale giapponese, come le porte scorrevoli in legno di ciliegio. A corredare il tutto, diverse collezione di oggettistica Made in Japan. Il risultato è un’atmosfera sospesa tra passato e futuro. Un luogo che vive di contrasti, con la precisa volontà di non essere mai ingessato. 

GALLERIA:

 

La proposta mixology di Drink Kong. 

"Avevo da tempo la volontà di far tornare protagonista il centro storico di Roma. La mia è una proiezione, in cui la mixology incontra il design, la musica incontra il silenzio, la tradizione incontra il desiderio. Il nuovo Drink Kong sarà un tempio per chi crede che il bar non sia solo un luogo dove si beve, ma un universo dove si vive, tra luci soffuse, velluto, jazz e vibrazioni digitali", ha affermato Pistolesi, capitano dei successi del cocktail bar romano, che da sette anni è una presenza stabile nei World’s 50 Best Bars (quest’anno al 40° posto). Sul versante della mixology, la proposta ruota attorno a una drink list semplice e leggibile che alterna i grandi classici e i signature cocktail del Drink Kong. Su tutti spicca il Gaijin (il cocktail dal nome giapponese che significa “straniero”). Spazio poi a una selezione di aperitivi, compresi gli Champagne cocktail e le alternative zero alcol. Infine, una proposta peculiare è dedicata ai Martini cocktail. 

Il menu food è un omaggio alla cucina orientale. 

Per quanto riguarda la proposta food, la carta propone sia snack che piatti principali. Ovviamente sempre con un occhio rivolto ai gusti e alle preparazioni dell'Estremo Oriente. Si va quindi dagli Edamame ai Nachos, dai Wasabi Beans al Platano fritto per cominciare. Si prosegue poi con diverse versioni di bao, dumpling e sandwich. Stagionalmente, sono presenti dei piatti come la Tartelletta con Black Angus o il classino Pane, salame e pomodoro iberico. Infine, spazio anche a un paio di dessert.

 

       
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