Dopo il debutto a Torino del 2023, Fondoo ha raddoppiato la sua presenza in regione puntando sul gusto e la convivialità elvetica, tra raclette e fondue. A Bardonecchia, direttamente alla base delle piste da sci del comprensorio piemontese, l'insegna fondata dall'imprenditore Christoph Groh punta a offrire agli appassionati degli sport invernali un assaggio dei due piatti rappresentativi della cultura gastronomica svizzera a tutta condivisione.
Il punto vendita del brand, inaugurato poco prima di Natale, riprende il format già proposto in piazza Carlo Emanuele II a Torino. A livello di layout, il locale è arredato con semplicità ed eleganza, utilizzando materiali naturali come legno e pietra, che richiamano l’atmosfera genuina e vivace delle baite alpine. Aperto da mattina a sera, Fondoo Bardonecchia si arricchisce di proposte per accontatentare tutti i palati e rispondere alle esigenze delle varie occasioni di consumo: da una colazione gustosa prima di risalire gli impianti sciistici a una pausa pranzo tra una pista e l'altra, dalla merenda vista montagne all'aperitivo après ski o la cena cena con gli amici. Protagonista indiscusso è il formaggio.
Caposaldi dell'offerta sono raclette e fonduta. Nel primo caso, si può scegliere la tipologia di formaggio da fondere tra Classic (armoniosa e leggermente piccante, Val de Bagnes), Capra (più saporita), Pecora (dalla consistenza corposa), Affumicata (profumata e avvolgente, con aggiunta di cipolla, jalapeno, pepe verde e speck). Per la fondue, preparata con formaggio fuso, vino bianco e fecola di patate, il mélange di formaggi può essere ad esempio Moitié-Moitié (metà Gruyère e metà Vacherin), Valasainne (mix di Val de Bagnes, Gruyère e Armaney), Neuchâtel (ovvero Gruyère ed Emmentaler). Chi vuole restare fedele alla tradizione può chiedere anche aggiunta di aglio o kirsch. La fondue può diventare ancora pia golosa con aggiunta di passata di pomodoro, champignon o tartufo. Entrambe le opzioni possono andare in abbinamento a piatti di verdure al salto, alla griglia, con cetriolini e cipolline, acciughe del Cantabrico oppure taglieri di affettati (tra cui Mocetta di cervo o carne secca dei Grigioni).
Affianco a queste ricette classiche trovano spazio referenze originali come gli sfiziosi Tastoo (preparati con pane croccante sfornato da Tellia e cremoso e filante formaggio Val de Bagnes, da combinare ad esempio con Prosciutto di Parma 24 mesi e maionese, oppure con spinaci e acciughe del Cantabrico, ma anche con coppa stagionata e marmellata di fichi) o le Fondoo Bombs (pepite di raclette in tempura, servite con salsa alle pere e peperoncino) e l'Entréclette (assaggio di formaggio fuso du patate lesse). E per chiudere in dolcezza un pranzo o una cena o arricchire la merenda, immancabile la fonduta al cioccolato. Magari da accompagnare con un sorbetto (da trasformare anche in sgroppino con aggiunta di vodka), che sia limone e salvia, pompelmo e timo, mandarino e rosmarino, arancia e zenzero, pera e vaniglia.