Il gruppo ristorativo fondato dall'imprenditore Francesco Secci cresce ancora e, dopo le varie declinazione del Dek, apre a Ibiza il format Casa Francesco. Si tratta del secondo spin-off verticale della proposta gastronomica del ristoratore che, sempre sull'isola, aveva già aperto le porte di Adiós. Due indirizzi che sviluppano, rispettivamente, l'amore per la brace e quello per la pizza napoletana. Ma anche la filosofia ristorativa di Secci che a Prato conta il Dek Italian Bistrot e il Dek Wine Bar.
Fondata sua precisa idea di qualità, autenticità e convivialità, la proposta di Casa Francesco rappresenta l'espressione più personale della filosofia di Secci: un luogo dove il tempo rallenta e la cucina diventa esperienza di condivisione. Un ristorante elegante ma privo di formalismi, pensato per accogliere gli ospiti dal pranzo alla cena, in un'atmosfera rilassata dove il mare fa da cornice e l'ospitalità del Belpaese è il tratto distintivo. Protagonista della proposta gastronomica è la cucina alla brace, interpretata attraverso una selezione di carni pregiate (per un costo di circa 12 euro all'etto per la selezione di carni premium a cui si affiancano piatto già composti), verdure grigliate, bruschette (molte delle quali impreziosite da salumi e insaccati Made in Italy) e piatti pensati per essere condivisi; oltre all'immancabile lasagna artigianale. Ogni ricetta nasce dal rispetto della tradizione italiana e dalla ricerca di materie prime di eccellenza, con ingredienti selezionati direttamente dall'Italia. Oltre alla cucina, il vino occupa un ruolo centrale (con un'ampia scelta che pesca dalla selezione del Dek: circa 300 etichette in carta) grazie a referenze pensate per valorizzare ogni piatto e raccontare, attraverso il vino, la stessa cura, ricerca e attenzione che definiscono l'identità di Casa Francesco. Un'esperienza che si estende anche oltre il ristorante grazie a un esclusivo servizio di catering dedicato a yacht e imbarcazioni ormeggiate nella Marina di Ibiza.

Come detto, Casa Francesco rappresenta solo l'ultima apertura di un gruppo ristorativo nato a Pranto nel 2014 con l'apertura del primo ristorante a insegna Dek. "Ad oggi sono a capo di due società, una a socio unico per i ristoranti in Italia e l'altra al 50% con un socio per i ristoranti spagnoli - racconta Secci - L'idea di trasferire parte dell'attività a Ibiza è nata da una scelta di vita e dalla volotà di cimentarmi con una scena gastronomica molto vivace. Grazie alle sinergie operative tra le due società, inoltre, lavoriamo di fatto come un gruppo unico e questo ci ha permesso di interpretare al meglio le richieste dei clienti. Turisti compresi. Diversamente da quanto si pensi, a Ibiza la clientela è molto variegata e questo comporta la necessità di saper modulare al meglio l'offerta in termini di prezzo, accessibilità e scelte gastronomiche". Ad oggi, il fatturato composto delle due società si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro all'anno. L'obiettivo è quello di aumentarlo grazie a nuove aperture legate allo sviluppo del Dek: "Questo rimane il format capostipite di tutto il gruppo - ha aggiunto Secci - Grazie a un'offerta a 360 gradi rappresenta un concept replicabile in location posizionate all'interno dei centri storici delle città e con un importante spazio esterno come già abbiamo fatto nel punto vendita Dek situato all'ingresso di Dalt Vila".