Rotta verso il Sud Italia e le isole per KFC che ha annunciato un piano di sviluppo da 10 aperture, 250 posti di lavoro e 10 milioni di euro di investimento. Durante l'estate 2026, infatti, il brand del pollo fritto accompagna la clientela fino al mare con diversi tagli nastro in località marittime che fanno da apripista a una strategia di espansione della rete in tutto il Meridione.
Il brand, che oggi conta 155 ristoranti in Italia, porterà così a 53 il numero di locali aperti al Sud e nelle isole, rafforzando ulteriormente la propria presenza in queste regioni e incidendo in modo significativo sull’occupazione nel territorio. "Queste aree rappresentano una destinazione sempre più strategica nel percorso di crescita di KFC in Italia. Gli investimenti che stiamo realizzando rispondono a una visione di lungo periodo: rafforzare la nostra presenza in territori ad alto potenziale, contribuendo al tempo stesso alla crescita economica locale e alla creazione di nuova occupazione - ha commentato Corrado Cagnola, ad di KFC in Italia - I risultati ottenuti nell'ultimo anno confermano la validità di questa strategia: con 15 nuovi ristoranti aperti nel 2025 nel Sud Italia abbiamo infatti accelerato in modo significativo il nostro sviluppo nell'area". Lo sviluppo di KFC nelle regioni meridionali del Paese si inserisce nel quadro di crescita fotografato anche da stime nazionali. Secondo l’ultimo rapporto di Bankitalia sull’economia delle regioni, nel 2025 la regione che è cresciuta più di tutte le altre è stata la Calabria (+1,1%), e in generale il Pil del Mezzogiorno ha registrato la maggior crescita del Paese nel periodo 2022-2025 (+9,5%, contro il +6,6% del Centro-Nord).
La prima apertura di questa nuova fase di sviluppo è stata messa a segno a Reggio Calabria, lo scorso 25 giugno. In corso Garibaldi, KFC ha aperto un punto vendita in franchising gestito da T-Fried Chicken che, con 97 posti a sedere in sala e il servizio di asporto e delivery, punta a diventare un nuovo punto di riferimento per famiglie, giovani e turisti nel centro della città. Successivamente, nel Pescarese, il 2 luglio, è stata la volta del punto vendita KFC all'interno del Sant'Angelo Outlet. Anche questo ristorante è gestito in affiliazione, stavolta da NT1, e offre 112 posti interni e 48 nel dehor e una proposta pensata per accompagnare con il famoso pollo fritto del Colonnello Sanders i diversi momenti di consumo, da quello in sala al take-away, fino all’home delivery. Ad agosto, infine, è atteso lo sbarco nel Centro commerciale Bariblu di Triggiano (BA). Gestito in franchising dalla società BFM Foodstore Management, il locale si aggiunge ai 5 già presenti in regione. Dopo l'estate, ed entro la fine dell'anno, toccherà anche ad altri 7 locali tra Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’accelerazione dello sviluppo di KFC in Italia risponde a una strategia del brand a livello nazionale: dopo aver raggiunto i 150 ristoranti a fine 2025, il piano prevede 35 nuove aperture nel 2026, per arrivare a 185 locali con oltre 800 nuovi posti di lavoro e circa 35 milioni di euro di investimenti nell’anno. Guardando al medio periodo, l’obiettivo è raggiungere 250 ristoranti entro il 2028, con oltre 6.000 persone occupate e un investimento complessivo di 105 milioni di euro, portando la presenza del brand in tutte le regioni italiane e rafforzando un modello di crescita basato su franchising, gestione diretta, innovazione ed esperienza nei ristoranti.