La crescita del network in affiliazione di Smashie, brand del gruppo Cigierre, passa dalla collaborazione con Giraudi Group e l'opening a Monaco. Nel principato, infatti, l'insegna dedicata allo smash burger ha inaugurato un nuovo punto vendita. Si tratta della prima operazione fuori dai confini nazionali e rientra in un piano di espansione annunciato in occasione dei 30 anni di attività di Cigierre.
Come emerso da diversi post LinkedIn, il punto vendita dell'insegna si trova in rue Princesse Caroline nella capitale del Principato. Nato in Italia nel 2023, Smashie propone anche qui un'esperienza dal gusto e dalle atmosfere a stelle e strisce in un ambiente informale e conviviale. Nel menu, smash burger preparati espressi al momento dell'ordine, milkshake personalizzabili, hot dog, patitine fritte e un servizio free refill per le bevande. Item tutti ordinabili e acquistabili sia in cassa si attraverso un sistema digitalizzato con il ricorso a totem e app per garantire un servizio rapido e flessibile; sia per chi consuma all'interno, sia per chi opta per il take away o per il food delivery. Vera novità, però, rimane la collaborazione con Gruppo Riccardo Giraudi Hospitality Group. "Un partner d'eccezione - si legge in un post Smashie su LinkedIn - che ha sposato la nostra visione portando l'autenticità del nostro smash in una delle location più iconiche al mondo". Per Giraudi non si tratta della prima partnership con il food retail tricolore, visto il precedente con Fradiavolo (come raccontato durante l'ultimo webinar RM).
La scelta di Giraudi Group risponde alla strategia di Cigierre anticipata a RM da Chiara Parisi, real estate, franchising & communication manager in occasione del Salone Franchising: "Smashie è partito dai centri commerciali e si è ampliato anche alla città, a partire dall'opening del locale pilota a Tavagnacco, vicino alla sede dell'azienda. Per il momento sono tutti locali diretti ma stiamo ragionando su dei progetti in franchising in collaborazione con imprenditori già affiliati e quindi strutturati. D'altronde parliamo di un tipo di investimento che ruota attorno ai 600mila euro. Ideale soprattutto per chi vuole differenziare un'attività già avviata. Rapportarsi con questi profili, soprattutto quando si parla di insegne nuove, rappresenta per noi uno stimolo ulteriore a migliorarci dal momento che spesso portano punti di vista innovativi, magari provenienti da settori diversi da quelli della ristorazione in sé".
Come detto in apertura, l'opening di Monaco di inseriesce all'interno di un piano di espansione triennale da 60 milioni di euro per l’apertura di nuovi ristoranti e per il restyling di alcuni di quelli esistenti, consolidando la propria presenza nel casual e fast casual dining. A supportare questa espansione, c'è l'attenzione posta al tema della formazione consolidando le attività della Cigierre Academy e puntando sull’innovazione digitale e sulla customer experience. Centrale resterà l’attenzione al prodotto, grazie al lavoro del team ricerca & sviluppo, alla continua e attenta selezione di fornitori e materie prime, al lavoro svolto dal laboratorio Kuore, con l’impegno costante nella standardizzazione e nel miglioramento continuo della qualità.