Nel canale Horeca, che rappresenta il 30% del fatturato aziendale, Toraldo ha registrato una crescita del +15% nell’ultimo anno nonostante un periodo complicato per l’intera filiera, caratterizzata da una forte volatilità dei mercati. Nei primi sei mesi del 2026 è seguita una domanda stabile, che cresce più in valore che in volume e operatori che ricercano partner in grado di offrire non solo un prodotto di qualità, ma anche formazione, assistenza e strumenti per valorizzare il servizio e sviluppare il business. In questo contesto si innesta la proposta dell’azienda partenopea: "Il nostro best seller è la Miscela Bar Arancio n.10, caratterizzata da tostatura scura, crema compatta e persistente, corpo pieno e un profilo aromatico, è l’espressione dell'autentico espresso napoletano. Si è inoltre consolidato il successo della miscela Origini, una selezione di pregiate Arabica del Centro America, apprezzata per il profilo sensoriale elegante e complesso, con note floreali, sentori di cioccolato e sfumature fruttate. Tra le novità, la linea Specialty Roast Master in grani da 250 g si rivolge agli appassionati e ai professionisti alla ricerca di cafprofili aromatici distintivi. Cresce inoltre la domanda, da parte dei professionisti, di packaging salva-aroma e sostenibile, e di informazioni sull’origine e tracciabilità dei prodotti, oltre che di formazione e consulenza", racconta Marco Simonetti, ad di Caffè Toraldo.

Una gamma equilibrata, realizzata attraverso una programmazione accurata degli acquisti, rapporti consolidati con i produttori di caffè crudo, e la diversificazione delle origini che garantiscono continuità nella qualità e nelle forniture. "Oggi è fondamentale comunicare con trasparenza le dinamiche del mercato, perché il valore del caffè dipende sempre più da fattori che vanno ben oltre il semplice costo della materia prima. Il consumatore è oggi più informato e attento all'origine del caffè, alla sua tracciabilità e alla qualità dell'esperienza complessiva. Per le torrefazioni questo significa ampliare l'offerta e affiancare i professionisti con formazione e consulenza, fornendo gli strumenti necessari per rispondere a un mercato sempre più diversificato", aggiunge Simonetti. Anche dal punto di vista del business model: "Il settore caffetterie e bar sta vivendo una progressiva evoluzione verso realtà più organizzate, dove standardizzazione, efficienza e riconoscibilità del brand assumono un ruolo centrale. Questo richiede qualità costante, formazione del personale, processi facilmente replicabili e menu ampliati; aspetti che rappresentano un'opportunità per le torrefazioni", conclude Simonetti.
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