Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Vegery conta su un network di 80 locali veg friendly a Milano
Vegery conta su un network di 80 locali veg friendly a Milano
Information
News

A Milano nasce Vegery, il primo food delivery 100% veg friendly

Information
- Vegery app - Vegery food delivery - Vegery menu

Vegetariani, vegani e flexitariani (circa il 12,1% degli italiani) ora hanno la loro piattaforma food delivery: nasce Vegery, app di consegna a domicilio. Una selezione di soli piatti veg nei menu dei ristoranti all'interno dell'area di ricerca dell'utente.  "Il nostro valore aggiunto è un servizio che riempie un vuoto di mercato colmando le difficoltà per l’intera community veg e che presta anche attenzione all’aspetto etico dei processi, e non solo dell’azienda, attraverso ad esempio l’incentivo dei preordini; questo per pianificare in anticipo, e al meglio, le consegne con l’obiettivo di ridurre lo spreco di cibo e immettere meno Co2 possibile”, ha commentato il ceo e co-founder di Vegery, Simone De Maria. 

Da SanaSana a Vegery, nasce il primo food delivery veg.

La piattaforma di food delivery veg prende le mosse nel 2020, a partire dalla precedente esperienza di SanaSana, player pugliese specializzato nelle consegne a domicilio di cibo sano. Grazie all'incontro di De Maria con Andrea Filippo, si targettizza ulteriormente il bacino di utenti e da Milano parte l'evoluzione verso Vegery. Attraverso una serie di concorsi, premi e bandi, nel 2021-22, SanaSana diventa startup innovativa e raccoglie oltre 230mila euro per lanciare il rebranding del servizio. “Da maggio 2020 a gennaio 2021, mentre consegnavo io stesso gli ordini e nemmeno la Srl era costituita, abbiamo avuto l’onore di realizzare la cosiddetta “mazza da hockey” in termini di crescita per una start-up - ha raccontato De Maria - Raddoppiavano mese dopo mese il numero di ordini e il numero di clienti. Abbiamo vissuto delle emozioni incredibili perché partendo da zero, in quel momento, il nostro progetto si stava sempre più concretizzando". 

Il team e il network di Vegery.

Oggi SanaSana, che ha cambiato nome in Vegery, conta nuovi ingressi nel team come la figura del terzo co-founder Ubaldo De Santis (program manager di SprintX) che si è legato ai due co-fondatori proprio durante il periodo di incubazione in SprintX. Il team, ad oggi, è composto da nove persone ma prevede ulteriori ingressi di figure commerciali e customer support nel corso dei prossimi mesi. All’interno della proposta di Vegery sono attualmente raggruppati circa 80 virtual restaurant di Milano - sia onnivori che veg - che, con le sole loro opzioni vegane e vegetariane, hanno aderito al servizio. Tra questi: Flower Burger, il primo fast food al mondo ad offrire burger vegani e colorati; Kebhouze, catena di kebab che offre più opzioni 100% vegetali; e i locali La Colubrina, VegAmore e Soulgreen.

Da 80 a 100 virtual restaurant a Milano entro aprile. 

Obiettivo della startup, però, è quello di arrivare a coinvolgere più di 100 virtual restaurant del capoluogo lombardo entro aprile del 2023. Presente infatti per ora solo a Milano, entro il 2024 il servizio sarà attivo anche sulle città di Roma e Torino. D'altronde, sono 4,1% i vegetariani in Italia, a fronte di 2,3% di vegani e il 12,1% di flexitariani, ovvero coloro che prediligono un’alimentazione di tipo vegetariana, senza rinunciare ad alimentarsi sporadicamente anche di proteine animali. Le app di food delivery più conosciute, però, non propongono una chiara selezione di quali sono le offerte veg tra i vari piatti a disposizione, e spesso è il consumatore vegetariano e vegano stesso a dover cercare, guardando gli ingredienti di ogni proposta, quali sono le pietanze che può consumare. Proprio questo il contesto in cui si inserisce Vegery.

Simone De Maria (Vegery): "Una dieta più etica, sana e sostenibile è sempre più diffusa".

Sono stati proprio i ristoranti vegan di Milano a illuminarci - ha aggiunto De Maria - Ci hanno infatti detto apertamente che loro preferiscono non affidarsi a piattaforme di delivery onnivore, e che, qualora avessimo affiliato alla nostra piattaforma cibo non veg, non si sarebbero mai uniti a noi. Assistere alla crescita di Vegery è per noi una fonte di grandissima soddisfazione perché dimostra che sempre più persone credono nella diffusione di una dieta più sana, etica e sostenibile". Che ha anche attivato una campagna di fundraising per aumentare la brand awarness del gruppo (che si avvale della partnerhsip con See You Food per la parte tecnologica). 

ALTRI ARTICOLI

La Carpegna de La Piadineria, una delle ricette regionali lanciate in alcuni punti vendita territoriali dell'insegna

La Piadineria scommette sui gusti regionali: dalla Toscana al Lazio

Il gusto de La Piadineria si rinnova nel solco dei sapori regionali e della valorizzazione delle eccellenze gastronomiche dei territori in cui è presente. Dopo il debutto in Toscana, Marche ed Emilia-Romagna, infatti, la catena fast casual prosegue il suo percorso nel Lazio con una nuova ricetta dedicata alla tradizione locale.
La soluzione di Ordinoo, lanciata a gennaio 2026, è già stata adottata da 200 clienti nella ristorazione

Ordinoo aiuta i ristoranti a ridurre il carico burocratico con l'AI

Per superare l'ostacolo della burocrazia, i ristoranti italiani possono affidarsi a Ordinoo: piattaforma SaaS basata su AI che riduce il carico amministrativo. In un settore dove circa il 55% del tempo dei ristoratori è dedicato a incombenze operative, la startup tricolore lanciata a gennaio 2026 propone un “dipendente digitale” che automatizza…
Il bancone del pop-up Mason's Lobster all'interno dell'Hotel Meliá di Venezia Lido

Mason's Lobster approda al Lido di Venezia in formato pop-up

La quarta apertura di Mason's Lobster in Italia segna un'importante novità per l'insegna che apre il suo primo pop-up store all'interno di un albergo. Si tratta dell'Hotel Meliá di Venezia Lido che accoglie così il gusto Made in New England tra le sue proposte di ristorazione. Per l'occasione, l'insegna guidata in Italia da Pietro Funaro, presenta…
Il nuovo Asti Rosé Docg di Toso

Toso unisce tradizione e nuovi trend di consumo per Asti Rosé Docg

Dalla tradizione vitivinicola piemontese ai nuovi trend di consumo, l'anima enologica di Toso si rinnova con il nuovo Asti Rosé Docg pensato per il canale Horeca. L'etichetta arriva sul mercato sulla scorta di una svolta storica per l’intera denominazione (recentemente eletta “Vino piemontese dell’anno 2026”): l’ufficializzazione dell’Asti Rosé…
Gli utenti che pagano con Revolut su Glovo possono ottenere punti extra da spendere per altre attività

Revolut Pay entra nell'ecosistema di pagamenti Glovo

A seguito dell'epansione di Revolut Pay nel commercio quotidiano, Glovo ha deciso di adottare questo sistema per i pagamenti degli ordini food delivery in app. L'abilitazione del servizio è stata avviata in Italia e in Spagna, Portogallo, Polonia, Romania, Bulgaria e Croazia seguendo i trend di utilizzo della soluzione da parte dei clienti che…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati