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Entro il 2026, Birra&Brace dovrebbe raggiungere i 14 punti vendita
Entro il 2026, Birra&Brace dovrebbe raggiungere i 14 punti vendita
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Birra&Brace, dove il gusto della griglia incontra l’accessibilità

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Il format family friendly Birra&Brace fa della varietà del menu e della qualità della carne il proprio punto forte insieme a spazi pensati per grandi e piccini. E dopo l'ultima apertura di Tradate, che porta a 8 i punti vendita attivi, prepara altri 6 opening per l'anno in corso, con un focus privilegiato sui retail park. 

Un format pensato per accogliere grandi e piccini. 

Al centro della proposta dell'insegna, una felice intuizione: le famiglie sono uno dei cardini del consumo food retail e finalmente hanno trovato il loro luogo del cuore. Basta un dettaglio per capirlo: all’interno dei punti vendita della catena nata nel 2015, le aree gioco dedicate ai più piccoli coprono oggi circa il 15-20% della superficie totale. "Manterremo questo format anche per le prossime aperture - conferma Massimo Ortelli, ceo di Birra e Brace - Dopo aver chiuso il 2025 a 7 milioni di euro di fatturato, con un Ebitda positivo a doppia cifra, abbiamo in pipeline nuovi progetti. A livello di canale ci concentreremo suu quelle aree che ci garantiscono ampi parcheggi, la vicinanza a una piattaforma alimentare della grande distribuzione e il posizionamento in luoghi dedicate alla ristorazione, in cui possiamo far valere la nostra proposta differenziante".

Birra e brace 2

Il menu di Birra e Brace: 4 proposte in una. 

Innanzitutto, nel menu che, di fatto, rappresenta l’unione di quattro format in uno: "Pinseria, hamburgheria, steak house e ovviamente birreria - precisa Ortelli - Un focus particolare, ovviamente, è riservato al kids menu al costo di 9,50 euro senza per questo dimenticare i genitori, a cui riserviamo un’offerta beverage con protagonista la birra, sia commerciale sia artigianale grazie alla collaborazione con il Gruppo Peroni e con il più importante birrificio artigianale Baladin. A mezzogiorno, per la pausa pranzo, inoltre, riscontriamo un buon afflusso anche di lavoratori che possono contare su un pasto completo con cifre che vanno dagli 11 ai 15 euro". A conti fatti, una famiglia di 4 persone di cui 2 bambini può concedersi una cena comoda (non sono previsti turni di consumazione) per circa 60 euro totali. "Ad oggi, mediamente, ogni ordine è composto in media da uno starter da condividere e un piatto principale. A tendere vorremo migliorare le attività di upselling così da sfruttare al massimo la varietà e ampiezza del menu, ma senza stressare troppo la nostra clientela, famiglie in primis, che ci scelgono anche per trovare un momento di serenità fuoricasa", sottolinea Ortelli. Nel piatto, ricette sincere che utilizzano materie prime di qualità da filiera tracciata come il Pollo Vallespluga, le costine di maiale cotte a bassa temperatura, una pinsa maturata e lievitata 72 ore, patty di Fassona e Chianina Igp e molto altro e arrivano sul punto vendita a partire dal centro di produzione centralizzato in provincia di e grazie a un servizio di logistica interna.

Birra e brace 3

Investimenti, focus sul digitale per Birra&Brace.  

Asset che hanno convinto il fondo d’investimento Open Flame a scommettere su Birra&Brace come pilastro di una proposta family friendly che coinvolge anche il format Pollicino (dedicato a un target di clientela con
figli sotto i 6 anni) e che permette all’azienda di affrontare con maggiore concretezza le sfide attuali del fuoricasa. In primis, gli investimenti sul digitale: "Testiamo spesso nuove tecnologie - rivela Ortelli - Back-end abbiamo lavorato molto sulla costruzione di un CRM altamente segmentato capace di rintracciare le consumazioni fino al singolo tavolo, sull’intercomunicabilità tra cassa e magazzino e sulla digitalizzazione della presa dell’ordine così da alleggerire il lavoro di chi sta in sala. Lato cliente, invece, abbiamo centralizzato la gestione delle prenotazioni telefoniche con Plateform, dato che riceviamo circa 10mila chiamate a settimana, e implementato la possibilità del self ordering e self payment grazie al partner Qodeup".

di Nicola Grolla

L'articolo è tratto dall'ultimo numero di Ristorazione Moderna Magazine 1/2026 disponibile qui: https://ristorazionemoderna.it/magazine/ristorazione-moderna-magazine-1-2026.html

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