Un portale ricco di informazioni, ricette e recensioni gluten free è online: Glutinando, punta a diventare il punto di riferimento dei celiaci italiani. L’obiettivo, inaftti, è diventarela bussola per offrire la giusta direzione a chi, dopo la diagnosi di celiachia o la scoperta di problematiche legate al glutine, si sente confuso, perso e in cerca di soluzioni.
Glutinando è un progetto digitale che nasce inizialmente su Facebook attraverso il gruppo "Glutinando - Ricette senza glutine". Negli anni, grazie alla condivisione dei circa 100mila follower, su questo spazio sono state raccolte tantissime ricette che hanno dato vita a una community molto attiva e sempre più consapevole delle nuove esigenze alimentari che si stanno diffondendo fra i consumatori italiani. Materiali, ulteriormente arricchiti da interviste e collaborazioni, che ora sono state ricomprese su un sito ad hoc. Dai dolci ai lievitati, dai primi ai secondi c'è pure uno spazio per i vegetariani.
Oltre alle ricette, Glutinando ospita anche consigli sui locali dove mangiare, una mappa dettagliata di attività gluten free da scoprire e show cooking, interviste e opinioni di nutrizionisti, chef ed esperti del mondo senza glutine. Insomma, un vero punto di incontro fra la ristorazione e i clienti. Secondo quanto emerso dall’ultima edizione della “Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia”, del ministero della Salute (di marzo 2023), infatti, in Italia il numero di celiaci certificati ha raggiunto i 241.729 soggetti. Un dato importante, ma parziale dal momento che si stima sia interessato da consumi gluten free l’1% della popolazione, quasi 600mila persone. Bacino di utenza che ancora non ha trovato il suo canale di riferimento nel fuoricasa (come già segnalato sul primo trimestrale di RM). Un esempio? Sul sito di Aic (Associazione italiana celiachia) sono solo 4 i brand del food retail che possono vantare il bollino della spiga barrata: Old Wild West e America Graffiti, Lowengrube e Grom.
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