Lo sviluppo di Saclà passa dal foodservice (che oggi vale il 10% del fatturato) grazie a nuove soluzioni pensate per rispondere alle esigenze dei professionisti. Si tratta di creme e salse realizzate con l'obiettivo di portare il gusto e il saper fare italiano nel fuoricasa; prodotti versatili e capaci di semplificare il lavoro in cucina senza rinunciare a qualità e riconoscibilità del gusto.
Dopo una prima parte di 2026 chiusa con andamento positivo, l'azienda piemontese guarda con fiducia allo sviluppo del canale foodservice dove oggi serve circa 700 clienti grazie a un portfolio di 110 referenze, declinate in 26 formati. "Il nostro portafoglio ci permette di rivolgerci a tutti gli operatori del foodservice: dai ristoranti e hotel alla ristorazione collettiva al catering aereo, fino all’industria alimentare. Questa trasversalità rappresenta per noi un valore perché ci porta a confrontarci con esigenze molto diverse per volumi, formati e modalità di utilizzo. Il nostro obiettivo è andare oltre la semplice fornitura di prodotto e costruire soluzioni che aiutino concretamente il professionista in cucina, combinando qualità e gusto italiano con affidabilità, versatilità e semplicità di utilizzo", ha affermato Federico Ghisolfi, group commercial director F.lli Saclà.
Commercializzate attraverso una serie di agenti e distributori presenti su tutto il territorio italiano, "che ci garantiscono capillarità e una relazione diretta con gli operatori, fondamentale per intercettarne esigenze e cambiamenti", ha aggiunto Ghisolfi, le referenze a catalogo hanno recentemente accolto due novità. La prima è Crema al Parmigiano Reggiano, proposta versatile e ad alto valore aggiunto; la seconda è la Salsa Friarielli, sviluppata specificamente per il canale out of home. A queste si affianca il continuo lavoro sul mondo dei pesti e sui nuovi formati, con l’obiettivo di coniugare qualità, praticità, versatilità e servizio. Caratteristiche raggiunte attraverso il continuo ascolto dei professionisti: "Per noi significa non solo sviluppare nuove ricette, ma creare prodotti capaci di offrire un servizio concreto al professionista. Chi opera in cucina cerca innanzitutto prodotti affidabili. Formato e packaging diventano parte del servizio: cresce l’interesse per soluzioni come le buste, semplici ed efficienti da gestire, mentre il vetro mantiene un ruolo importante soprattutto per creme e pesti premium", ha commentato il manager.