Il modo di bere è in forte evoluzione e Meregalli tiene il passo. Dopo un 2025 complicato, che si è ripreso durante il periodo natalizio e un inizio 2026 che lascia ben sperare, l’azienda prosegue sul rafforzamento del proprio catalogo: "Abbiamo arricchito il nostro portfolio tenendo conto di alcuni trend in corso. Lato spirits, per esempio, abbiamo inserito Volzero per i mockatil e spinto sul tequila - racconta il ceo Marcello Meregalli - Il gin mantiene le sue posizioni mentre siamo stati piacevolmente sorpresi dalla crescita dei brown spirits come whisky, rum e brandy. Sul whisky in particolare abbiamo notate anche una discreta penetrazione tra il pubblico più giovane, trainata dalla diffusione delle referenze giapponesi. Per quanto riguarda il vino, invece, detto che al momento il no alcol ancora non ci convince, si è assistito a un ritorno dei vini francesi di prezzo medio mentre sulla categoria champagne è sempre più chiaro che i brand più strutturati, come Bollinger, riescano a farsi largo anche in un momento di crisi dei consumi".

A sostenere questa proposta una logistica separata per vino e spirits che conta un totale di 12mila mq di superficie distributiva dove vengono stoccate 1,2 milioni di bottiglie su una movimentazione di 5 milioni di bottiglie all’anno. A gestirla, una struttura che si avvale sia di personale interno sia del partner Arco Spedizioni per l’ultimo miglio. Uno schema ideale per rifornire anche i gruppi della ristorazione organizzata, realtà che, sulla scorta di quanto avviene oltreoceano, "non si limitano a una proposta commerciale ma si confermano player di riguardo anche nel premium e fine dining", commenta Meregalli. A questi player, l’azienda distributiva mette a disposizione anche un servizio di formazione con wine e spirits specialist dedicati e una academy per gli agenti e il personale che lavora nella ristorazione. "Si tratta di un servizio tecnico molto apprezzato, soprattutto in un momento in cui i locali soffrono un’alta rotazione del personale che, di volta in volta, va alfabetizzato sulle caratteristiche dei singoli prodotti", racconta il ceo.
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