Fondato nel 1983, Cateringross riunisce 42 aziende associate, comprese alcune realtà Cash&Carry con una spiccata attitudine beverage, offrendo un catalogo aggregato di oltre 13mila referenze e 6 linee a marchio proprio. Un network capillare che supera i confini nazionali e nel 2025 ha generato un fatturato superiore ai 190 milioni di euro (circa +10% sul 2024). «"ccetto ortofrutta e pesce trattiamo tutte le categorie merceologiche con una forte specializzazione su ristoranti e pizzerie - afferma Stefano Pistollato, direttore commerciale di Cateringross - Questa varietà, unita alla nostra diffusione territoriale, ci ha permesso negli ultimi anni di anticipare, comprendere e interpretare le tendenze che stanno attraversando il fuoricasa introducendo a catalogo delle eccellenze territoriali che fanno la differenza nel piatto".

Compresa la crescita della ristorazione commerciale a catena: "Un fenomeno che guardiamo da vicino e a cui riconosciamo la capacità di saper creare una offerta articolata, con un elevato equilibrio qualità-prezzo e una managerialità evoluta che si traduce in operation standardizzate e livelli di ordini a volume che ben si sposa con le nostre logiche di servizio", rivela Pistollato. A livello di prodotto, la priorità sono i marchi proprietari che coprono diversi segmenti: dal gelo all’ambient, dal premium al tailor made. "Notiamo una forte crescita della domanda per prodotti afferenti alla cucina etnica e al mondo bakery. In entrambi i casi si tratta di una evoluzione trainata dal cambiamento delle abitudini dei clienti finali. Basta pensare al recente successo delle pasticcere contemporanee che offrono sia un servizio classico sia una proposta che va dalla colazione all’aperitivo, unendo dolce e salato; anche nella stessa occasione di consumo", conclude il manager.
di Nicola Grolla
L'articolo è tratto dall'ultimo numero di Ristorazione Moderna Magazine 1/2026 disponibile qui: https://ristorazionemoderna.it/magazine/ristorazione-moderna-magazine-1-2026.html