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Investimenti retail nel primo trimestre 2022
Secondo i dati Cbre, il totale degli investimenti nel real estate commerciale ha toccato quota 3,2 miliardi a marzo 2022
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Cbre: investimenti retail a 230 milioni nei primi tre mesi del 2022

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Gli investitori scommettono sul real estate commerciale italiano: nel primo trimestre del 2022, secondo i dati di Cbre, il settore ha incamerato 3,2 miliardi di euro; più del doppio rispetto a quanto registrato alla fine del primo trimestre 2021 (1,5 miliardi di euro). Su base storica, si tratta del primo miglior trimestre di sempre. La crescita, infatti, ha riguardato tutte le asset class del settore: residenziale, uffici, logistica, hotel e, ovviamente, retail. 

Nel settore retail investiti 230 milioni di euro in tre mesi

In particolare, per quanto riguarda il retail Cbre segnala l'inversione di marcia degli investimenti rispetto agli ultimi anni: sono 230 i milioni di euro investiti da inizio anno nel comparto (+48% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente). Al totale hanno contribuito diverse operazioni con una dimensione media contenuta, oltre a una rilevante operazione su un retail park portata avanti da investitori istituzionali, che conferma la grande attenzione per questa specifica tipologia di immobile. Le altre sottoclassi del comparto retail maggiormente ricercate in questo momento sono grocery high street. Ancora limitati invece gli investimenti nel canale centri commerciali, ma la stabilizzazione delle performance, sostenuta dall’uscita dalla crisi sanitaria, potrà facilitare la chiusura di nuove operazioni nel corso della seconda metà dell’anno. Si conferma, comunque, l’interesse degli investitori internazionali per i prodotti Made in Italy: il trimestre ha visto l’arrivo di nuovi player sul mercato e la conferma delle strategie di investimento sul territorio da parte di investitori stranieri che si sono avvicinati al nostro mercato nel corso del 2021.

Cresce la quota degli investitori stranieri all'82% del totale

A prosopisti di investimenti stranieri, il report Cbre segnala il ruolo significativo di quest'ultimi per lo sviluppo del retail italiano che sembra essere riuscito a mettersi alle spalle le incertezze dell'ultimo biennio. Il primo trimestre 2022, infatti, ha visto gli investitori stranieri giocare un ruolo significativo, con un’incidenza sul totale investito pari all’82% e l’arrivo di nuovi player sul mercato. Parallelamente, si riduce per il periodo preso in esame la partecipazione degli investitori domestici (18%), che rimane però stabile in valori assoluti rispetto alla media degli ultimi 5 anni.

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