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Per Cbre il retail è in crescita nel primo trimestre 2022
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Cbre, retail in ripresa nel primo trimestre 2022! Ora spazio all'innovazione

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- Cbre - retail - centri commerciali

Dopo due anni dal primo lockdown causa Covid, il mercato retail è in ripresa. A confermarlo è il report di Cbre relativo al primo trimestre dell'anno in corso: tutti i canali di vendita sono in positivo rispetto al primo trismestre del 2021 e nuove possibilità di negoziazione sul mercato immobiliare aprono a una rinnovata fase di slancio dei brand. 

Retail apocalypse? No, grazie!

L'avvento della pandemia e le sue forti ripercussioni sul mercato degli affitti commerciali (a cui si aggiunse il massiccio ricorso allo smart working) avevano fatto temere per una possibile retail apocalypse. A distanza di due anni, per Cbre "i risultati positivi della campagna vaccinale e il progressivo e significativo allentamento delle restrizioni registrato negli ultimi mesi hanno consentito nuovi recuperi dei volumi delle vendite al dettaglio, che hanno interessato tutti i canali distributivi". Più nel dettaglio: la grande distribuzione ha registrato un incremento del 3,6%, le imprese operanti su piccole superfici del 5,4% mentre nei centri commerciali tra gennaio e maro 2022 si è registrata una crescita del +49% dei fatturati (rispetto allo stesso periodo di un anno fa) graziue anche al ritorno dei clienti (con una footfall in salite del+38%). 

Nuove prospettive per il retail tra fisico e digitale

Il recupero delle performance dei retailer, inoltre, secondo Cbre "si sta accompagnando a una nuova ripresa delle attività di negoziazione sia nelle gallerie commerciali che nelle high street". La crescente competizione con il commercio elettronico e la sua integrazione all’interno di strategie omnicanale stanno portando alla ricerca di spazi "in grado di ospitare soluzioni innovative, capaci di coniugare il meglio dell’efficienza delle commercio digitale in tutte le sue varie declinazioni con l’unicità dell’esperienza offerta dal negozio fisico". 

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