Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Anche gli ingressi nei centri commerciali aumentano, ma rimane un gap del -15% fra 2022 e 2019
Anche gli ingressi nei centri commerciali aumentano, ma rimane un gap del -15% fra 2022 e 2019
Information
News

Centri commerciali, nel 2022 fatturati in crescita del +13,7%

Information
- Centri commerciali Italia fatturato - Cncc Consiglio nazionale centri commerciali - Centri commerciali ristoranti

Il fatturato dei centri commerciali è tornato ai livelli pre-Covid. Questa la sintesi del monitoraggio del Consiglio nazionale dei centri commerciali (Cncc). Nel 2022, quindi, il comparto rappresentato da 300 strutture associate e circa 10mila attività commerciali ha segnato un netto miglioramento, con un +13,7% rispetto all'anno precedente. A trainare la ripresa, l'aumento (seppure lento) degli ingressi e il magnete della ristorazione.

Quasi raggiunto il pareggio con il 2019.

Se per il raffronto con il 2022 si considera, invece, il 2019, anno pre-pandemia, i fatturati dei centri commerciali sono quasi in linea con un lieve calo di circa il -3%: questo risultato evidenzia una solida ripresa per tutto il comparto, alla luce del fatto che il primo trimestre del 2022 è stato ancora fortemente influenzato dall’impatto della variante Omicron. Da sottolineare, infatti, che se si considera solo il periodo da aprile a dicembre 2022 - di fatto esente da effetti legati dalla pandemia - la parità con il 2019 è quasi raggiunta (-0,6%).

Gli ingressi migliorano, ma più lentamente.

Alla dinamicità del trend dei fatturati, gli ingressi mostrano un costante miglioramento seppure con un recupero più lento, andamento che consente di
prevedere un ritorno ai livelli pre-Covid nel corso del 2023. Il 2022 si chiude, infatti, con una notevole crescita rispetto al 2021 (+14,1%), ma la voce ingressi presenta ancora un gap, seppure si stia gradualmente riducendo, se il raffronto avviene con il 2019 (circa -15%).

I centri commerciali fidelizzano i clienti grazie all'evoluzione omnichannel.

Il quadro presentato dai risultati dell’Osservatorio Cncc viene letto come una conferma della fidelizzazione al “format centro commerciale” che, a fronte di un’affluenza non ancora ai livelli pre-Covid, evidenzia un importante incremento dello scontrino medio, un cambiamento nelle abitudini di spesa che era già stato intercettato lo scorso anno. I clienti continuano, quindi, a premiare l’offerta dei centri commerciali, che si evolve in linea al contesto in cui operano, così come ai nuovi bisogni in termini di prodotti e servizi, ma anche di esperienza d’acquisto. Un impulso, infatti, è dato sicuramente anche da una sempre maggiore implementazione della strategia omnichannel, che si sta rilevando vincente su tutti i canali, e dall’impegno dell’Industria nell’introdurre innovazioni digitali e creare nuove esperienze di visita.

Osservatorio Cncc: ecco le categorie merceologiche con la migliore performance.

Entrando più nel dettaglio, dal raffronto del fatturato 2022 con il 2021, tutte le categorie merceologiche riportano un andamento in crescita, ad esclusione dell’elettronica di consumo che presenta una minima flessione (-0,3%): la migliore performance è data certamente dall’accelerazione della ristorazione (+43%), cura persona, salute (+18,5%), cultura e tempo libero (+14,3%), abbigliamento (+15,3%), attività di servizi (+10,6%) e beni per la casa (+9,2%). Se si confrontano, invece, i fatturati degli anni 2022 e 2019, le categorie merceologiche con andamento positivo sono beni per la casa (+3,6%) e cultura e tempo libero (+2,3%), sostanzialmente in linea l’elettronica di consumo (-0,1%), mentre non hanno ancora del tutto recuperato cura persona, salute (-1,3%), abbigliamento (-4,9%) e attività di servizi (-16%).

Food retail, ingressi in crescita: +1% sul 2019.

Un commento a parte merita, anche in questo raffronto, la ristorazione che registra un calo del -7%, a causa delle restrizioni ancora vigenti a inizio 2022.
Infine, a dicembre 2022, tra i mesi più importanti per l’industria grazie allo shopping natalizio, l’Osservatorio Cncc registra un +6,8% alla voce fatturati, rispetto al 2021, e un allineamento di fatto rispetto al 2019 con un -0,8%. Inoltre, il dato fornito dal monitoraggio degli ingressi mostra un +7,8% rispetto al 2021, mentre resta ancora in negativo (-12,7%) rispetto al 2019. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, particolarmente incoraggiante il dato che emerge per la ristorazione, una delle attività maggiormente colpite negli ultimi anni a causa delle restrizioni più prolungate, in crescita di oltre il 27% rispetto al 2021, mentre si riposiziona al trend del 2019 (+1%).

ALTRI ARTICOLI

Il nuovo punto vendita Rinaldini Pastry all'Aeroporto di Bologna

Rinaldini Pastry atterra all'Aeroporto di Bologna con Areas-My Chef

All'Aeroporto di Bologna sbarca la dolcezza formato travel retail di Rinaldini Pastry che apre in collaborazione con il partner Areas-My Chef. L'operazione si inserisce all'interno di un percorso di crescita con visione sul lungo periodo orientata alla valorizzazione dell'artigianalità italiana nei lughi di viaggio. Un modello che, negli ultimi…
La soluzione Tecnospeed di Tecnoinox integra tre sistemi di cottura in uno

Tecnoinox, per la cottura ultrarapida c'è il forno Tecnospeed

La gamma di soluzioni professionali targate Tecnoinox si amplia con Tecnospeed: il forno per cotture ultrarapide che integra tecnologia e dimensioni compatte. Progettato per garantire velocità, efficienza e qualità costante, questo apparecchio unisce tre modalità di cottura (convezione, microonde e aria pulsata) in un unico equipment capace di…
Ad oggi sono 23 i locali de Il Mannarino, tutti a gestione diretta

Il Mannarino annuncia due nuove aperture nel 2026: Verona e Parma

Sono già due le aperture previste per il 2026 da Il Mannarino in Italia che, a Verona e Parma, punta a estendere la propria impronta food retail. Alla base, un format e modello di sviluppo ormai consolidato che punta su gestione diretta, valorizzazione delle persone, qualità del prodotto, controllo della filiera e innovazione dell'esperienza…
Mimosa, il nuovo ready-to-drink di Brilla! (Gruppo Argea): low alcol, no zuccheri aggiunti e poche calorie

Brilla! presenta Mimosa: RTD che unisce Prosecco e agrumi di Sicilia

Dal palcoscenico di Wine in Paris, Brilla! ha presentato Mimosa, un ready-to-drink che unisce lo stile del Prosecco al gusto degli agrumi di Sicilia. Di fatto, questa etichetta dal basso contenuto alcolico segna l'ingresso del marchio (parte del Gruppo Argea) all'interno della categoria merceologica dei pronti da bere con l'obiettivo di rinnovare…
Dopo piazza Barberini, Signorvino raggiunge anche largo dei Lombardi a Roma

Signorvino raddoppia a Roma tra degustazioni, vendita e formazione

In largo dei Lombardi a Roma, Signorvino raddoppia la sua presenza nella Capitale con l'obiettivo di riportare il vino al centro della vita cittadina. La scelta della location ribadisce la volontà del brand del gruppo Oniverse di occupare spazi di eccezzionale valore per per sottolineare l’importanza della socialità contemporanea. Alla base, un…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna