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Deliveroo: pasta e pizza i desideri degli italiani dopo le vacanze
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Deliveroo: pasta e pizza i desideri degli italiani dopo le vacanze

Agosto sta finendo e per molti è già tempo di tornare alle abitudini di sempre, food delivery compreso, come testimonia una ricerca Deliveroo con SWG. In particolare, per chi torna dalle vacanze all'estero la fame si fa sentire, così come le conseguenze della nostalgia per la cucina nazionale che premia pasta e pizza come le referenze più richieste.  

Per Deliveroo il primo desiderio post-vacanza degli italiani ha il gusto dei carboidrati. 

La ricerca condotta dalla piattaforma food delivery ha interrogato gli italiani su quale sia stato il cibo di cui, più di altri, hanno sentito la mancanza durante il loro soggiorno oltre i confini nazionali e quale sia stato il primo desiderio gastronomico da esaudire appena rientrati. Il primo risultato non è una sorpresa: il primo desiderio da esaudire per gli italiani al rientro dalle vacanze all’estero sono i carboidrati. Tra questi, per il 33% la pasta, con una percentuale che arriva al 41% tra gli intervistati con più di 61 anni. Seguono la pizza (26%) - con una percentuale del 31% nel caso dei giovani tra i 18 e i 34 anni - e la lasagna (8%). Pasta e pizza non sono solo i desideri da esaudire al più presto al rientro ma anche - in perfetta coerenza - i piatti che più mancano quando si è lontani da casa, con percentuali rispettivamente del 46% e del 40%. A questi, si aggiungono il cappuccino e il caffè (35%), prodotti italianissimi e di cui non è difficile sentire la mancanza. 

Un italiano su due soffre il cambiamento di abitudini gastronomiche. 

In generale, la ricerca ci dice che 1 italiano su 2 soffre il cambiamento di abitudini gastronomiche. Tra questi, quelli che più vengono colpiti dalla nostalgia culinaria sono gli under 44 (con una percentuale del 58% tra i 18 e 34 anni e del 61% tra i 35 e i 44 anni) e residenti al sud (66%). Cosa manca di più quando si è lontani? I piatti della tradizione (57%), la cucina di casa (55%), ma anche, semplicemente, i sapori (40%) e la qualità dei prodotti (38%).Ma sono tanti anche coloro che decidono di agire d’anticipo: oltre la metà dei viaggiatori (55%), infatti, dichiara di non distaccarsi dal cibo italiano, anche all’estero. Il 10% degli intervistati ha dichiarato che, al momento di preparere i bagagli, non dimentica di far posto a qualche pacco di pasta da cui non si separa neanche in vista delle destinazioni più esotiche.

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