Con l'avvio di Sigep, parte anche il countdown al Gelato Day (24 marzo): il momento giusto per fare il punto sull'andamento del settore nell'ultimo anno. Solo nel nostro Paese, nel 2025, si sono superato i 3,1 miliardi di euro di fatturato relativi al gelato artigianale, con un incremento del +3,5%. Questo si è tradotto in un consumo pro-capite di circa 2 kg, con una spesa media di 48 euro a persona in un anno.
Numeri che seguono il trend europeo dei consumi di gelato artigianale di tradizione italiana, sempre più apprezzato e capace di generare un giro d'affari pari a 11,7 miliardi di euro (+7% sul 2024). Crescono anche le vendite a volume (+3%) nonostante un leggero balzello dei prezzi medi (+4%). Il numero dei punti vendita – tra gelaterie, bar, pasticcerie e ristoranti – supera quota 66.000, coinvolgendo circa 300.000 addetti. Spagna e Regno Unito si confermano tra i mercati più dinamici, mentre l’Italia consolida il proprio ruolo di leader mondiale per valore e qualità della filiera. Il comparto tricolore, infatti, beneficia in modo significativo del turismo internazionale: nelle città d’arte e nelle principali destinazioni turistiche, fino al 50-70% del fatturato delle gelaterie è generato dai visitatori stranieri. Complessivamente, la filiera italiana del gelato artigianale raggiunge nel 2025 un valore stimato di 4,9 miliardi di euro e dà lavoro a oltre 120.000 addetti, confermandosi uno dei pilastri del foodservice italiano. E anche fuori dall’Europa il gelato artigianale continua a crescere: nel 2025 il fatturato nei Paesi extra europei raggiunge un valore stimato di circa 4,8 miliardi di euro (+10% su base annua) e i punti vendita superano quota 45.000 (+8%) distribuiti principalmente tra Americhe, Asia e mercati emergenti. A livello globale, nel 2025, il mercato del gelato artigianale ha realizzato un fatturato complessivo di 16,5 miliardi di euro (+8,5% annui).
Numeri che saranno ripresi anche in occasione del Gelato Day, la cui anteprima è stata svelata a Sigep. Durante la kermesse riminese, infatti, si tiene il concorso europeo per la scelta della ricetta ufficiale del Gusto dell'Anno; di cui, come da prassi, si sa già il nome. Si tratta di Melody. Un nome che omaggia l'Eurovision Song Contest e vuole celebrare l'unione tra arte gelatiera e musica. Le creazioni in gara dovranno valorizzare ingredienti rappresentativi dei diversi Paesi europei, utilizzando materie prime facilmente reperibili e raccontando, attraverso il gusto, un’Europa fatta di armonie, contaminazioni e identità condivise. Una giuria qualificata di esperti internazionali del settore valuterà le creazioni in gara secondo criteri di gusto, equilibrio, creatività, comunicazione del tema e riproducibilità, decretando la ricetta vincitrice. L'obiettivo è rendere Melody non solo un gusto ma un vero e proprio messaggio di condivisione, creatività e dialogo tra culture. "Il gelato artigianale continua a dimostrare una straordinaria capacità di crescita e di adattamento: i dati del 2025 parlano chiaro e raccontano un settore vitale, sostenuto da professionalità, creatività e passione - ha commentato Domenico Belmonte, presidente di Artglace che organizza il contest - Con il Gelato Day 2026 vogliamo fare un passo in più, unendo il linguaggio universale del gusto a quello della musica".