Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Secondo Incrementoo, il tasso medio di no-show delle prenotazioni al ristorante è del 12,8%
Secondo Incrementoo, il tasso medio di no-show delle prenotazioni al ristorante è del 12,8%
Information
News

Incrementoo: prenotazioni più digitali, la sfida rimane la loyalty

Information
- Incrementoo prenotazioni ristorante - Incrementoo marketing ristorazione - Incrementoo digitale

Al ristorante, ormai, si accede prima di tutto tramite web e social, come dimostrano i dati dell'Osservatorio Incrementoo registrati da gennaio ad agosto 2025. L'indagine, effettuata su 300 ristoranti in Italia (dal fine dining al fast casual, dalle pizzerie gourmet ai ristoranti d'hotel), ha fotografato comportamenti e abitudini dei clienti in termini di prenotazione, no-show, risposta alle strategie di marketing e all'affiliazione. In totale, sono state analizzate oltre 212mila prenotazioni (che si sono tradotte in 800mila coperti). 

 

Al ristorante si prenota online, ma sulla spinta del passaparola. 

Come emerge dall'analisi dell'agenzia specializzata nel marketing per la ristorazione, i canali digitali rappresentano il primo touchpoint per un'esperienza fuoricasa. Le piattaforme di prenotazione, infatti, guidano con il 38% delle preferenze, seguite dal sito/Google (22%), telefono (21%), WhatsApp (9%) e walk-in nello stesso giorno (10%). All’interno del web, la scomposizione mostra che la spinta principale arriva dal passaparola (43,7%), seguito da Instagram (14%), Google (9,5%), Facebook (4,7%) e TikTok (2,6%). Tripadvisor, portali online e altri canali incidono marginalmente. 

Il problema del no-show: tasso medio del 12,8%. 

Per quanto riguarda i no-show, il lato negativo della medaglia delle prenotazioni online, il tasso medio registrato è del 12,8%. L'introduzione di caparre (con una cifra pari a 20 euro a persona) o pre-autorizzazioni riduce il fenomeno al 5,4% (-58%). Reminder automatici via Sms, WhatsApp o email portano a un’ulteriore riduzione del 32%. Sul fronte policy, il 64% dei ristoranti richiede cancellazioni entro 24 ore, il 18% entro 12, l’8% entro 48, mentre il 10% non ha policy. Nei casi analizzati, la cancellazione è generalmente libera e priva di penali, ma sempre accompagnata da mail e WhatsApp di conferma, reminder 2 ore prima e un sondaggio post-visita. Sempre per tenere sotto controllo le prenotazioni, e i coperti disponibili, il 57% dei ristoranti utilizza una lista d’attesa digitale; il 14% pratica un overbooking controllato. Nei casi osservati, la lista d’attesa è integrata con un’automazione che propone alternative in caso di rifiuto, fino all’invio di promozioni per tornare nei giorni successivi.

Le prenotazioni al servizio del CRM.

Questo aiuta anche la strutturazione del proprio CRM (il 41% dei locali dichiara di averne uno) e la fidelizzazione del cliente (anche tramite gift card, vendute dal 52% del campione). Il risultato? I clienti tornano entro 60 giorni nel 34% dei casi senza loyalty e nel 48% con loyalty attivo (+14 punti percentuali). Dati più qualitativi evidenziano che le attività di marketing digitali (Google, social media e campagne mirate) incidono per circa il 31% delle prenotazioni, a dimostrazione che il marketing digitale sposta traffico reale e prenotazioni, pur non rappresentando da solo la media nazionale.

Stefano Visconti (Incrementoo): "La vera frontiera competitiva è l'affiliazione".

"Dopo anni di crescita disordinata, la ristorazione italiana sta entrando in una fase di gestione più matura della domanda. Caparre, reminder e liste d’attesa digitali riducono sprechi e migliorano l’esperienza cliente - spiega Stefano Visconti, cep di Incrementoo - La vera frontiera competitiva è l’affiliazione: CRM, loyalty e formule club spostano il focus dal singolo scontrino al valore nel tempo". Per accompagnare questa transizione, Incrementoo, società fondata nel 2020 che affianca oltre 300 locali tra Italia, Francia e Regno Unito, offre un sistema completo di servizi - dalla costruzione dell’identità del brand fino all’automazione delle strategie di marketing - unendo visione imprenditoriale e strategie operative testate nei cinque ristoranti di proprietà. 

ALTRI ARTICOLI

La soluzione Tecnospeed di Tecnoinox integra tre sistemi di cottura in uno

Tecnoinox, per la cottura ultrarapida c'è il forno Tecnospeed

La gamma di soluzioni professionali targate Tecnoinox si amplia con Tecnospeed: il forno per cotture ultrarapide che integra tecnologia e dimensioni compatte. Progettato per garantire velocità, efficienza e qualità costante, questo apparecchio unisce tre modalità di cottura (convezione, microonde e aria pulsata) in un unico equipment capace di…
Ad oggi sono 23 i locali de Il Mannarino, tutti a gestione diretta

Il Mannarino annuncia due nuove aperture nel 2026: Verona e Parma

Sono già due le aperture previste per il 2026 da Il Mannarino in Italia che, a Verona e Parma, punta a estendere la propria impronta food retail. Alla base, un format e modello di sviluppo ormai consolidato che punta su gestione diretta, valorizzazione delle persone, qualità del prodotto, controllo della filiera e innovazione dell'esperienza…
Mimosa, il nuovo ready-to-drink di Brilla! (Gruppo Argea): low alcol, no zuccheri aggiunti e poche calorie

Brilla! presenta Mimosa: RTD che unisce Prosecco e agrumi di Sicilia

Dal palcoscenico di Wine in Paris, Brilla! ha presentato Mimosa, un ready-to-drink che unisce lo stile del Prosecco al gusto degli agrumi di Sicilia. Di fatto, questa etichetta dal basso contenuto alcolico segna l'ingresso del marchio (parte del Gruppo Argea) all'interno della categoria merceologica dei pronti da bere con l'obiettivo di rinnovare…
Dopo piazza Barberini, Signorvino raggiunge anche largo dei Lombardi a Roma

Signorvino raddoppia a Roma tra degustazioni, vendita e formazione

In largo dei Lombardi a Roma, Signorvino raddoppia la sua presenza nella Capitale con l'obiettivo di riportare il vino al centro della vita cittadina. La scelta della location ribadisce la volontà del brand del gruppo Oniverse di occupare spazi di eccezzionale valore per per sottolineare l’importanza della socialità contemporanea. Alla base, un…
Orogel Food Service realizza le proprie referenze foodservice il collaborazione con il proprio team chef

Orogel espande il catalogo foodservice con tre referenze

La gamma foodservice di Orogel si espande con tre nuove referenze pensate per le sfide logistiche e servizio più versatile di catering, gastronomi e ristoranti. Soluzioni concrete che si inseriscono in un catalogo pensato per chi deve gestire grandi volumi senza rinunciare alla qualità.
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna