La colazione è il pasto più importante della giornata, ma secondo i dati dell'Osservatorio Doxa-Unionfood ci dedicano solo 10 minuti. Troppo poco. Eppure basterebbero anche solo 5 minuti in più per fare la differenza. Prendersi un momento per sé già al mattino, senza aspettare che arrivi la sera per concedersi un po' di relax, infatti, può essere la chiave di volta per affrontare gli impegni della giornata senza stress.
Un buon proposito che arriva giusto in tempo per la Giornata mondiale della lentezza (8 maggio) grazie all'iniziativa "Io comincio bene" organizzata da Unione Italiana Food per sostenere il valore della prima colazione in Italia. Come? Attraverso la campagna "Obiettivo +5 minuti", per ribadire l'importanza di dedicare il giusto tempo al primo pasto del mattino. D'altronde, i benefici di una colazione "lenta" sono evidenti per corpo e mente. Parola di psicologa.
Unione Italiana Food, infatti, ha interpellato la psicologa Paola Medde per mettere a punto un vademecum di consigli da seguire per ritagliarsi i giusti spazi, anche "mentali”, fin dal risveglio, concedendosi quei 5 minuti in più a colazione, che possono fare la differenza. Eccoli qui:
Pianificare la colazione - Il primo pasto del mattino andrebbe organizzato già dalla sera, prima di andare a dormire, per costruire una nuova routine e sperimentarne i benefici. "Scegliamo con cura gli alimenti che vogliamo consumare a colazione, prepariamoli, apparecchiamo la tavola, un po' come se fossimo in vacanza, organizzando il pasto la sera prima”, consiglia la dott.ssa Medde. Pianificare è fondamentale, insomma. "Se non ci concediamo del tempo per farlo o se riserviamo quel tempo alle ore serali, oramai stanchi e condizionati dagli eventi che sono già accaduti, sarà difficile trovare il momento giusto per noi stessi, presi dalla routine quotidiana”, sostiene la psicologa. La colazione può rappresentare il momento migliore per ritagliarsi uno spazio anche per riflettere su sè stessi, prima di iniziare una travolgente giornata. Ancora al sicuro, nel nostro ambiente domestico oppure nell'angolo del proprio bar preferito.
Trasmettere un buon esempio - È durante l'infanzia che si costruiscono le principali abitudini, delle quali non potremo fare più a meno da adulti e che sarà difficile modificare nel futuro. "Pertanto, iniziare da subito a insegnare ai nostri figli l'importanza del tempo da dedicare alla prima colazione, dando loro il buon esempio, è fondamentale”, spiega la dott.ssa Medde. Inoltre, al mattino l'attenzione è più alta e, in quest'ottica, la prima colazione assume un'importante funzione relazionale: quella di creare un prezioso e proficuo momento di scambio e di ascolto in famiglia.
Buone abitudini contro ansia e stress - "Se costruiamo abitudini ricorrenti positive, queste possono contribuire a ridurre potenzialmente la quota di stress quotidiano. Quando la risposta agli stress è inadeguata o si è sopraffatti dagli eventi, può insorgere infatti un vero e proprio disturbo d'ansia", afferma la psicologa. La costruzione di una routine può partire proprio dalla prima colazione.
I gesti utili per la colazione - Il primo pasto della giornata non si riduce solo all'accoppiata cibo-bevande. Apparecchiare la tavola, tostare il pane, spalmare con calma la marmellata, sperimentare nuove ricette, ecc sono tutti rituali che accompagnano il primo pasto della giornata. Se coniugati con le giuste condizioni ambientali (stare seduti, ascoltare della musica, masticare lentamente) possono "essere di aiuto e contribuire ad impedire che siano gli eventi esterni a guidare le nostre azioni. Reagire ad uno stimolo che proviene dal di fuori non aiuta a stare con noi stessi. Seguire, invece, le proprie inclinazioni, ascoltare i propri bisogni e cercare di prendersi spazi e tempi per provare a soddisfarli ci aiuta a non perderci di vista”, spiega la dott.ssa Medde.
Meno tempo per la colazione? Tempo perso - Alla base della cattiva abitudine di saltare la colazione c'è la falsa credenza che, risparmiando quel tempo, se ne guadagna per fare altre cose, come dormire di più, arrivare prima al lavoro, scegliere con più cura l'abbigliamento da indossare. "Nulla di più sbagliato!”, spiega la dott.ssa Medde. Meglio recuperare quel tempo alla sera e concedersi più tempo per se stessi al mattino.
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