Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Uno degli oltre 14.800 cestini del progetto RiVending per il riciclo di bicchierini e palette in plastica
Uno degli oltre 14.800 cestini del progetto RiVending per il riciclo di bicchierini e palette in plastica
Information
News

RiVending fa il pieno: 76,5 milioni di bicchierini di caffè riciclati

Information
- RiVending riciclo bicchierini - RiVending Confida - vending distributori automatici

Distributori automatici ad alto tasso di sostenibilità grazie al successo dell'iniziativa RiVending che ha permesso di riciclare 76,5 milioni di bicchierini. Nell'ultimo anno, quindi, sono state risparmiate 523 tonnellate di anidride carbobica attraverso il recupero di contenitori e palette in plastica (PS) e bottiglie in Pet da distributori automatici. L'iniziativa, voluta da Confida, ha visto la collaborazione di Corepla e Unionplast. 

RiVending precursore delle normative dà valore alla sostenibilità. 

Numeri in costante crescita per il progetto grazie a 14.861 cestini presenti a fianco dei distributori automatici di aziende, scuole e università per la raccolta e il riciclo della plastica degli imballaggi delle vending machine. Alle aziende ed enti virtuosi che effettuano la raccolta viene attestato il risparmio in termini di Co2: un importante strumento di riconoscimento che dà ulteriore valore ai progetti presentati all’interno dei bilanci di sostenibilità aziendali. "I dati del monitoraggio del progetto RiVending - ha commentato Massimo Trapletti, presidente di Confida - ci restituiscono una fotografia che mostra come può essere semplice rendere sostenibile l’area break della propria azienda, scuola o ufficio. Peraltro, il progetto RiVending è stato precursore anche delle legislazioni italiana ed europea in quanto risponde concretamente e adeguatamente alle linee guida per il settore dettate dai Criteri ambientali minimi (Cam) del servizi di ristoro, entrati in vigore il 1° aprile di quest’anno, e nel contempo risponde anche ai dettami della Direttiva europea sulla Plastica monouso che impone dal 2025 che le bottigliette in Pet immesse sul mercato debbano contenere un minimo del 25% di Pet riciclato".

Lombardia riciclona, salgono Trentino-Alto Adige (+30,4%) e Campania (+61,8%).

Tra le regioni italiane, la Lombardia si laurea ancora una volta la più virtuosa con ben 1.787.249 bicchieri raccolti nel mese di ottobre (+23% rispetto a ottobre 2023). Invariati anche il secondo e il terzo posto, occupati rispettivamente dall’Emilia-Romagna (1.534.742 bicchieri, +11,5%) e dal Veneto (1.167.399, +51%). Sale al quarto posto il Trentino-Alto Adige con 720.372 bicchierini raccolti a ottobre (+30,4%), scalzando il Friuli-Venezia Giulia che chiude la Top 5 (683.298, +10%). Al sesto, settimo e ottavo posto delle dieci regioni più virtuose d’Italia rimangono rispettivamente le Marche (239.005, -22%), l’Abruzzo (207.128, +11%) e la Sardegna (176.616, sostanzialmente invariato rispetto all’anno scorso). La Campania con 141.208 bicchierini raccolti (+61,8%) si prende il nono posto costringendo il Lazio al decimo (98.498, +7,8%). 

Attraverso il progetto Rivending f"avoriamo una nuova cultura della sostenibilità e contribuiamo a dare nuovo valore anche ai piccoli gesti - ha sottolineato presidente di Corepla, Giovanni Cassuti - Gesti che rappresentano un atto di vera e propria responsabilità verso il nostro ambiente e che ci consentono di dare nuova vita a un materiale prezioso che, se opportunamente raccolto e riciclato, può rinascere costantemente da se stesso". La plastica raccolta e riciclata può essere riutilizzata in diversi ambiti: dall’edilizia ai mobili, dagli oggetti per la scuola o per gli amici a quattro zampe fino addirittura all’abbigliamento. In particolare, il polistirolo compatto dei bicchierini del caffè, ad esempio, è un ottimo isolante che può essere trasformato in cappotto termico per gli edifici o in nuovi prodotti per la casa come telai per cornici e tavoli da giardino. Rivending, inoltre, ha trasformato la plastica dei bicchierini raccolti in una linea di ciotole per animali e le ha donate ai canili dell’Enpa; e l’ha anche usata per produrre dei righelli, poi distribuiti a diverse scuole italiane. L’innovazione nel packaging inoltre ha permesso di utilizzare il polistirolo riciclato (R-Ps) per la creazione di nuovi bicchierini per il caffè e vasetti per lo yogurt. Anche il Pet è estremamente versatile come materiale di produzione al punto che è stato utilizzato anche per la creazione di diversi capi d’abbigliamento oltre a dar vita a nuove bottigliette realizzate con Pet riciclato (R-Pet).

ALTRI ARTICOLI

Il ristorante Mammina sul lungomare di Napoli

Mammina riprende lo sviluppo: 7 nuove aperture attese nel 2026

Da Mammina, “a tavola la felicità è servita". Con questo claim, il network di ristoranti fast casual fondato da Antonio Viola prevede 7 aperture nel 2026. Dopo un anno di consolidamento, chiuso a 6 milioni di fatturato e un Ebidtda intorno al 20%, l'insegna si prepara ad ampliare la propria impronta food retail rimanendo fedele a un format…
In Italia si consumano, ogni giorno, circa 8 milioni di pizze

Topping sulla pizza, il segreto foodservice è la qualità continua

Ogni anno in Italia si consumano circa 2,7 miliardi di pizze. Circa 8 milioni al giorno. E al di là della classica Margherita sono le aziende del topping a fare la differenza. Oltre farina e pomodoro, infatti, le aziende del fuoricasa rispondono alle esigenze della clientela puntando su abbinamenti di gusto e ingredienti che spaziano dai latticini…
La sala di Antica Pizzeria Da Michele a Perugia

Antica Pizzeria Da Michele riparte da Perugia: primo locale in Umbria

Il 2026 di Antica Pizzeria Da Michele inizia l'8 gennaio a Perugia, dove l'insegna di pizzerie partenopea apre la sua prima sede in Umbria. Un'operazione che riprende le fila dell'attività di sviluppo portata avanti nel corso del 2025, chiuso con diverse operazioni nazionali e internazionale: da Sydney a Bangkok passando per Parma. Il tutto senza…
Catalogo ampio, prodotti pre-lavorati, logistica e digitale sono gli assi dei grossisti food per rispondere alle richieste del foodservice

Grossisti food partner del fuoricasa contro il calo dei consumi

"Se Atene piange, Sparta non ride" è l'espressione con cui sintetizzare il 2025 dei grossisti food&beverage alle prese con le nuove esigenze della ristorazione. Da un lato, infatti, il mercato beverage ha seguito un andamento variabile nel corse dell'ultimo anno; dall'altro, il food si è persino fatto sentire a Roma con il Governo (attraverso…
Giovanni Mondini, nuovo direttore marketing di Barry Callebaut Italia

Barry Callebaut nomina Giovanni Mondini nuovo direttore marketing

In attesa di Sigep, il 2026 di Barry Callebaut Italia si apre con la nomina di Giovanni Mondini nel ruolo di direttore marketing. In un contesto difficile per il mondo del cacao e del cioccolato (a causa della volatilità del prezzo delle materie prime), quindi, l'azienda sceglie di guardare avanti con un approccio più chiaro, concreto e orientato…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna