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I packaging sostenibili di Vitavigor spingono il bakery verso la transizione ecologica
I packaging sostenibili di Vitavigor spingono il bakery verso la transizione ecologica
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Il packaging è sempre più green e il settore bakery guida la transizione ecologica

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- Vitavigor grissini - Vitavigor packaging - Prodotti da forno

Il packaging è sempre più green: dalle alghe marine alla plastica di mais, passando per letame di mucca e stampa 3D, le innovazioni nella produzione di materiali sostenibili stanno rivoluzionando il settore degli imballaggi. "La sfida principale è quella d’identificare soluzioni sostenibili che garantiscano freschezza e conservazione del prodotto", ha affermato Fedrica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor sulla scorta di quanto emerge da un report di The Business Research Company secondo cui il mercato degli imballaggi riciclabili raggiungerà i 28,3 miliardi di dollari di valore (+7,2% rispetto al 2021).

In Italia crescono i prodotti che utilizzano imballaggi ecologici (+5%).

Gli imballaggi ecologici emergono come una tendenza chiave nel mercato in quanto possono essere biodegradabili, riutilizzabili, non tossici e costruiti con materiali riciclati. L'uso d’imballaggi ecocompatibili viene sempre più privilegiato proprio perché è in grado di ridurre l'impronta di carbonio e promuove uno stile di vita green che aiuta a risparmiare energia e prevenire l'inquinamento. E gli effetti si vedono anche sul mercato italiano dove, secondo l’Osservatorio Immagino GS1, in un solo anno sono cresciuti del 5% i prodotti che comunicano esplicitamente sull’etichetta come gestire le confezioni dopo il consumo.

Le merceologie con il packaging più green e l'esempio di Vitavigor

Rispetto alle indicazioni sulla riciclabilità, più di 4 referenze su 10 (41,6%) vengono confezionate in packaging monomateriali con i fuoripasto salati che si confermano con il 90,8% il comparto merceologico che utilizza di più questa tipologia di confezione, davanti a pasta (84,6%), frutta e vegetali secchi (83%), i cereali e le zuppe (76,5%). Ed è proprio il bakery uno dei settori dove l’innovazione la sta facendo più da padrona. “La sfida più grande per le imprese del settore dei prodotti da forno è identificare soluzioni per il packaging che garantiscano la capacità di mantenere la freschezza del contenuto, preservando quelle che sono le caratteristiche qualitative quali fragranza e croccantezza" ha sottolineato Bigiogera. Negli ultimi anni, le istanze di rispetto ambientale e sostenibilità hanno spinto l'azienda del "Super Grissin de Milan" alla progettazione di packaging realizzati con materiali biodegradabili e compostabili, a basso impatto ambientale e riciclabili al 100%.

Il bakery guida la transizione ecologica.

Un settore della produzione alimentare che sembra essere in costante adattamento è quindi proprio quello degli imballaggi per prodotti da forno, segmento dominante nel settore food che, secondo un’analisi di Data Bridge Market Research, crescerà del 4,2% entro il 2028, superando i 6 miliardi di dollari di valore. Quello dell’imballaggio, come spiegato dal portale Sweets-processing.com, è uno dei temi principali su cui si concentrano i dibattiti sulla sostenibilità dei prodotti da forno e dolciari ed è un'area in cui le aziende del settore possono sicuramente contribuire alla sostenibilità: con 26 milioni di tonnellate al giorno, le bustine e gli imballaggi flessibili in plastica multistrato, utilizzati anche per gli snack e i dolciumi, offrono, ad esempio, il maggior potenziale di riduzione dei rifiuti plastici negli oceani.

Le 10 tendenze del green packaging.

Ecco, infine, le 10 più curiose tendenze nel settore del green packaging riportate dalle principali testate internazionali:

  1. Alghe marine: le alghe marine sono un ingrediente naturale e sostenibile per gli imballaggi monouso; commestibili e biodegradabili al 100%.
  2. Imballaggi idrosolubili: realizzati in alcool polivinilico (PVOH), si dissolvono a contatto con l'acqua calda, garantendo ai prodotti protezione e sostenibilità.
  3. Stampa in 3D: grazie a questa tecnologia, l'imballaggio può essere stampato completamente o parzialmente intorno al prodotto con la plastica, in modo da utilizzare solo il materiale necessario.
  4. Materiali a base di cellulosa: la cromatogenia rende qualsiasi prodotto a base di cellulosa permanentemente idrofobo, proteggendo il prodotto senza sacrificare la sostenibilità.
  5. Fibra stampata: questo metodo consente la personalizzazione con diversi materiali, inchiostri e lacche, rimanendo riciclabile e senza sprechi.
  6. Cartone d’erba: alternativa agli imballaggi in plastica è riciclabile e compostabile al 100%, con una lavorazione delle materie prime priva di sostanze chimiche.
  7. Packaging piantabile: la carta da seme completamente biodegradabile viene creata utilizzando carta riciclata e semi selvatici; quando l'imballaggio raggiunge la fine del suo ciclo di vita, può essere piantato per far crescere nuova vita.
  8. Letame di mucca: partendo dal letame di mucca è possibile produrre imballaggi privi di plastica.
  9. Carta d’ostrica: realizzata con prodotti di scarto riciclati, la carta ostrica è ottenuta da residui di scarto del processo di produzione della pelle.
  10. Plastica di mais: completamente biodegradabile, questo materiale è stato utilizzato per produrre materiali di imballaggio come i sacchetti per alimenti, in alternativa alla plastica.
       
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