Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Secondo i dati rilanciati da HostMilano, il food delivery in Italia è previsto in crescita del +4,8% entro il 2030
Secondo i dati rilanciati da HostMilano, il food delivery in Italia è previsto in crescita del +4,8% entro il 2030
Information
News

Food delivery, packaging protagonista di un mercato da 1,2 miliardi

Information
- HostMilano 2025 date - HostMilano 2025 espositori - HostMilano food delivery

Come sta il food delivery? In vista dell'appuntamento del 17-21 ottobre, HostMilano prova a prendere le misure del fenomeno delle consegne a domicilio. Perché ormai è chiaro: i consumatori alternano le uscite alle occasioni in cui scelgono di mangiare "diverso dal solito" ma senza rinunciare alla comodità di casa propria. Tendenza che ha generato, nel 2024, un giro d'affari che in Italia ha toccato gli 1,2 miliardi di euro (fonte: Grand View Research). 

Le potenzialità del food delivery: entro il 2030, +4,8% di crescita in Italia. 

Secondo le rilevazioni diffuse in vista della kermesse milanese (che nell'area Ristorazione Professionale ospiterà un village tematico), inoltre, nel nostro Paese c'è ancora un potenziale inespresso per il food delivery, atteso crescere fino agli 1,55 miliardi di euro entro il 2030 con un tasso di crescita annio del +4,8%. Un dato che comunque impallidisce nel confronto con le performance sui mercati internazionali. In Europa, Renub Research stima che il mercato regionale fosse pari a circa 31,24 miliardi di dollari lo scorso anno, con un’evoluzione potenziale fino a 70 miliardi entro il 2033, a un Cagr stimato di circa il +9,4%. A livello globale, infine, il giro d’affari stimato varia, a seconda delle fonti e del perimetro considerato, tra i 150 e i 300 miliardi di dollari.

Il ruolo chiave del packaging sostenibile. 

Opportunità di business di cui anche i professionisti della ristorazione si sono resi conto. Sono infatti lontani gli anni in cui il food delivery era visto come un concorrente della visita al locale. Oggi, post-pandemia, con la diffusione della digitalizzazione, dello smart working e il rimbalzo del turismo internazionale, impone all'Horeca di adattarsi. A partire dal packaging. "Nelle consegne di cibo a domicilio riveste un ruolo chiave - ha affermato Gabriele Costa di Cogepack -  Dai nuovi materiali compostabili al lavoro sugli spessori, oggi inferiori fino al 20% con la stessa qualità, abbiamo diverse novità che fanno parte di una nuova famiglia di prodotti certificati per il compostaggio e il riciclaggio che presenteremo a Host". Il tema della sostenibilità è una priorità anche per Imballaggi Alimentari: "Da anni operiamo con materiali compostabili, riciclati, con carte provenienti da foreste controllate e soluzioni facilmente riciclabili. Abbiamo inoltre contribuito allo sviluppo di prodotti dal recupero tramite riciclo chimico di materiali esausti. Fondamentale l’uso di materiali completamente biodegradabili e compostabili, come l’amido di mais, il bambù e la polpa di cellulosa per la linea Bio-Eco, prodotti certificati Ok Compost e Din Certco, ma anche il riciclo della plastica", ha spiegato il direttore commerciale Johnny Dell’Avanzato.

Anche gli opertori Horeca sono più selettivi sul packaging. 

I trend, però, non riguardano solo i materiali compostabili, riciclabili, ecc. "ma anche l’evoluzione della domanda da parte dei distributori e degli operatori del food retail. C’è più attenzione alla coerenza tra quanto dichiarato e reale impatto ambientale, e una maggiore selettività. Per questo per noi la sostenibilità è un percorso concreto: certificazioni (come TÜV, DinCertco, FSC, Aticelca, ndr), ma anche un lavoro costante di semplificazione del catalogo e di selezione dei materiali. Sappiamo che il packaging deve essere sostenibile non solo per l’ambiente, ma anche per chi lo distribuisce e lo utilizza ogni giorno", ha aggiunto Andrea Zanini di Zas Trading, licenziataria del marchio SignorBio. 

ALTRI ARTICOLI

Michael Seveso, consulente food con un account Instagram da oltre 9.500 follower

Michael Seveso: "La giusta location salva l'opening in food retail"

Tanto sui social quanto nella realtà del food retail i numeri devono sempre tornare, come dimostra l'esperienza di Micheal Seveso. Consulente, volto noto di Instagram (con un profilo che conta 9.650 follower) e, prossimamente, ristoratore in franchising con StePizza a Milano, offline Seveso affianca gli imprenditori della ristorazione per…
La sala di un locale Ca' Pelletti, insegna di ristorazione servita dedicata alla cucina romagnola

Ca’ Pelletti porta in franchising la locanda italiana contemporanea

Le evidenze dell’Osservatorio RM-TheFork e l'esperienza Ca' Pelletti indicano nel FSR uno dei modelli più attuali della ristorazione organizzata. Si tratta di un format capace di integrare identità, qualità del servizio, efficienza operativa e sostenibilità economica e rappresenta l'evoluzione della tradizionale ospitalità italiana. In questo…
L'insegna di Mason's Lobster allo Spitalfields Market di Londra

Mason's Lobster arriva a Londra e raggiunge i 5 locali in Europa

Dopo l'espansione italiana, Mason's Lobster raggiunge Londra e conquista il secondo mercato europeo sotto la guida del general manager Pietro Funaro. Al centro della proposta gastronomica rimane il classico lobster roll del Maine realizzato con astice di alta qualità, accompagnato da contorni, salse e preparazioni tradizionali e semplici ispirate…
La linea di bicchieri per il tè di RCR Cristalleria

La mise en place al ristorante, intorno e oltre il calice

In un mercato fuoricasa che punta sull'infomalità, cambia anche il ruolo della mise en place: più attenzione alla performance tecnica senza dimentare l'estetica. Così si potrebbe sintetizzare l'attuale approccio all'arredo tavola che, da un lato, punta a far percepire più accessibile l'esperienza al ristorante (ma anche al bar) in un momento di…
La fila in occasione del taglio nastro di Milos al Wow Side Shopping Center di Roma

Milos Greek Food, da Roma a Milano verso il traguardo dei 10 locali

L'estate di Milos, il format quick service di cucina greca parte di Spoon Brands, si divide tra Roma e Milano sull'asse dello sviluppo nei centri commerciali. Dopo le operazioni di primavera che si sono concentrate sulla Capitale, l'insegna ritorna a investire e aprire sul capoluogo lombardo con l'obiettivo di tagliare il traguardo dei 10 locali;…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement