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Blooming Group, dal Bilancio di Sostenibilità nuove competenze retail

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Nella Giornata mondiale dell'Ambiente, Blooming Group Spa (network di 34 store nei settori food e retail) ha presentato il suo primo Bilancio di Sostenibilità. La società 100% italiana attiva dagli inizi del 2017, che ha chiuso il 2022 con un fatturato di 34 milioni di euro e oltre 500 dipendenti sparsi fra Piemonte, Lombardia, Liguria e Veneto, ha fatto dei principi ESG la propria filosofia di business: "Siamo orgogliosi dei nostri risultati economici, ma siamo altrettanto fieri del nostro impegno verso l'ambiente e le comunità", hanno affermato i tre fondatoi Davide Canavesio, Barbara Graffino e Maurizio Cimmino.

Dagli ESG al competence center per il retail, i passi sostenibili di Blooming Group.

La presentazione del Bilancio di Sostenibilità, che è stata anche l'occasione per aprire le porte della nuova sede della società a Torino, ha offerto uno spaccato sull'attività della società che in ambito food retail sviluppa i marchi Burger King (18 ristoranti), Befed (8), Rossopomodoro, Alice Pizza e Pomodoro (oltre ai brand proprietari Barotto e Lab). "Nel 2021 abbiamo riunito tutte le nostre esperienze del retail in un’unica famiglia, mettendo la sostenibilità ambientale e sociale in cima alla nostra agenda - hanno aggiunto i fondatori - Adesso vogliamo dare il nostro contributo al territorio per costruire sempre competenze nel settore del retail organizzato: da qui il nostro impegno per creare a Torino un competence center per il retail". 

Priorità alla gestione del personale. 

Andando più nel dettaglio, il primo Bilancio di Sostenibilità di Blooming Group ha messo in particolare risalto le politiche di gestione del personale.  Nell'anno 2022, nonostante il difficile periodo pandemico, il personale totale ammonta a oltre 500 dipendenti, di cui una percentuale del 63% di donne e del 37% di maschi. Un occhio di riguardo è dedicato all'integrazione del personale di oltre 30 nazionalità diverse, con un totale di 55% di collaboratori italiani e 45% stranieri. Il Gruppo garantisce, inoltre, l'assenza di discriminazioni nella selezione, assunzione, formazione, gestione, sviluppo e retribuzione del personale, come previsto dal Codice Etico aziendale.

Blooming Group verso le emissioni zero. 

Dal punto di vista ambientale Blooming Group si impegna a ridurre le emissioni di carbonio, monitorare i consumi energetici e utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili per contribuire alla tutela dell'ambiente. Tra i principali obiettivi, si focalizza sulla riduzione delle emissioni di carbonio verso lo zero, compensando le emissioni prodotte con progetti di tutela ambientale nel medio-lungo termine. Inoltre, sta attuando un progetto di monitoraggio ambientale con Enerbrain per tracciare i consumi energetici dei propri store, iniziando nel 2019 e proseguendo negli anni successivi. Infine, si impegna a utilizzare energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili, al fine di coprire completamente il proprio fabbisogno energetico a partire dal secondo semestre del 2023.

Blooming Group a fianco della comunità di Torino. 

Infine, per quanto riguarda l’impegno verso le comunità, sono numerose le iniziative in campo, tra le quali la collaborazione con la scuola elementare Parini di Torino per la fornitura di lavagne multimediali interattive per una scuola di qualità e inclusiva. Per dare un contributo concreto alla riduzione delle disuguaglianze Blooming Group ha, inoltre, attivato un canale diretto con l'Associazione Cepim-Torino (Centro persone con sindrome di Down ODV) con l'obiettivo di una piena ed effettiva partecipazione delle persone disabili nella società, volta ad un miglioramento della qualità di vita, e collabora con la Fondazione Ricerca Molinette per il progetto “Un Baffo per la Ricerca” per la prevenzione dei tumori maschili.

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