Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
Uno dei più recenti locali La Piadineria, quello di Merlata Bloom a Milano
Uno dei più recenti locali La Piadineria, quello di Merlata Bloom a Milano
Information
News

Cvc Capital Partners si assicura il 100% de La Piadineria

Information
- La Piadineria Cvc Capital Partners - La Piadineria menu - La Piadineria private equity

Dopo aver raggiunto il traguardo dei 400 punti vendita totali, La Piadineria passa nuovamente di mano e viene acquisita al 100% dal fondo Cvc Capital Partners. A darne notizia è stato Il Sole 24 Ore che, citando fonti finanziarie, stima un valore dell'operazione pari a 300 milioni di euro. Per il brand nato nel 1994 si tratta del terzo investimento da parte di un fondo di investimento dopo Idea Taste of Italy (Dea Capital) e Permira. 

La Piadineria verso la creazione di un polo del fast casual. 

Nato nel 1994, il brand specializzato nella preparazione e somministrazione espressa di piadine romagnole nel tempo è diventata una fra le più importanti catena fast casual food del mercato italiano con 5 affacci anche all'estero, in territorio francese. Solo nell'ultimo anno, il network ha visto l'apertura di 60 nuovi punti vendita. Numero destinato a salire ancora nel corso del 2024. L'obiettivo di Cvc Capital Partners, infatti, è quello di continuare l'espansione della rete sia per via organica sia tramite acquisizioni, anche all’estero, per creare un polo della ristorazione veloce che superi l'attuale situazione di fragmentazione della ristorazione commerciale tricolore. 

Le precedenti operazioni con i fondi di investimento.

Prima di Cvc Capital, a credere nelle potenzialità di sviluppo de La Piadineria era stato il fondo Permira che, successivamente all'acquisizione del 2018, ha portato il brand a triplicare il giro d'affari chiuso lo scorso anno intorno ai 200 milioni di euro. E questo nonostante il periodo pandemico e le chiusure obbligate dal lockdown che non hanno scalfito l'appeal del brand verso i consumatori. Anzi, proprio sotto il controllo di Permira, La Piadineria è riuscita a confermarsi in tutti i canali di sviluppo e differenziare la propria offerta con il format Tasty & Free dedicato ai consumatori alla ricerca di soluzioni free from. Ma a dare il via allo sviluppo accelerato di La Piadineria è stato, nel 2015 il fondo Idea Taste of Italy (di Dea Capital, del Gruppo DeAgostini) che aveva portato il brand a una valutazione di circa 250 milioni di euro prima della cessione a Permira. 

Chi è Cvc Capital Partners.

Ora tocca a Cvc Capital Partners prendere il testimone. Nato nel 1981 come spin-off europeo di Citicorp Venture Fund, è uno dei maggiori fondi di private equity attivi a livello internazionale con una gestione di oltre 52 miliardi di dollari di attività tra Europa e Asia. In Italia sono diversi gli investimenti effettuati da Cvc: nel gruppo delle scommesse e del gioco Sisal, nel big della fornitura di business information Cerved, nel produttore di pelli per il settore auto Pasubio, nella società farmaceutica Recordati, nella società dedicata alla trasformazione digitale delle reti elettriche Gridspertise, nel big italiano nel mercato dell’e-learning e della formazione Multiversity e nella società di consulenza Bip.

Alessandro Baccarin (CVC): "Espansione e diversificazione nel futuro de La Piadineria". 

“Siamo entusiasti di supportare un'azienda solida come La Piadineria, che ha posto la qualità del prodotto e la soddisfazione del cliente al centro della sua offerta al consumatore, diventando leader del settore grazie ad eccellenza operativa e un formato unico e distintivo. CVC è pronta a sostenere l’azienda nel suo prossimo percorso di crescita, tramite l’ulteriore espansione del business in Italia, la diversificazione in altri formati fast casual, e l’internazionalizzazione. Non vediamo l'ora di lavorare con Andrea Valota e il management team per guidare il prossimo capitolo di successo de La Piadineria”, ha affermato Alessandro Baccarin, director di CVC. Donato Romano, presidente del Gruppo La Piadineria, ha aggiunto: “Ringrazio il team di Permira per la partnership e per il percorso di successo intrapreso insieme, e sono fiducioso che La Piadineria continuerà la sua espansione sotto la guida di Andrea Valota (attuale ceo, ndr) e con il supporto di CVC”*.

*Articolo aggiornato il 15 gennaio. 

ALTRI ARTICOLI

Una delle nuove pizze di Pizzium con l'impasto Antika

Pizzium svela l'anima Antika nel menu di primavera

Nel nuovo menu di Pizzium entra in gioco Antika: la nuova anima dell’impasto realizzata a partire da una miscela multicereali in perfetto equilibrio. Il risultato è una pizza con una nuova intensità di sapori grazie all'utilizzo e alle proprietà di grano tenero, germe, riso, segale integrale, malto d’orzo, farro e khorasan. Ingredienti ideali per…
Sono oltre 4mila le aziende espositrici di Vinitaly

Vinitaly 2026 al via: il vino e le novità delle cantine espositrici

Domenica 12 aprile inizia Vinitaly, giunto alla sua 58° edizione con circa 4mila aziende espositrici tra vini rossi, bianchi, bollicine, no-low alcol e spirits. Metà vetrina sulle novità delle cantine, metà punto di incontro per gli stakeholder, la kermesse veronese si prepara a ridisegnare le direttrici della produzione e del consumo all'interno…
Il banco di servizio di Jamme, format di Fattorie Garofalo all'Aeroporto di Napoli

Fattorie Garofalo inaugura Jamme all'Aeroporto di Napoli

Dopo il rinnovo del punto vendita originario, Fattorie Garofalo raddoppia la presenza all'Aeroporto di Napoli con il taglio nastro del format Jamme. Un'operazione che rappresenta un ulteriore tassello nello sviluppo travel retail del marchio, espressione dell'omonimo gruppo agroalimentare leader nel settore bufalino italiano, volto a portare…
Effepi è un'azienda di Cuneo specializzata in frozen dessert per l'Horeca

Il polo food di Orange Capital si rafforza con l'80% di Effepi

Attraverso l'acquisizione dell'80% delle quote di Effepi, si rafforza il polo food (e foodservice) diretto da Orange Capital Development. L'obiettivo del fondo è duplice: da un lato, portare il fatturato della neoacquisita a 30 milioni di euro nei prossimi 4 anni; dall'altro, attivare le sinergie con le altre realtà del gruppo al fine di penetrare…
Vinitaly 2026 si tiene dal 12 al 15 aprile a Verona

Il vino italiano alla ricerca di nuovi orizzonti a Vinitaly

In vista di Vinitaly (12-15 aprile, Verona), le aziende del vino vanno alla ricerca di nuove soluzioni per (ri)conquistare il mercato dei consumi. Le sfide, d'altronde, non mancano: dalla riduzione delle bottiglie stappate nel fuoricasa alla battuta d'arresto dell'export (a causa delle crisi geopolitiche in corso e la spada di Damocle dei dazi) i…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna