Che impatto ha il franchising sull'economia italiana? Il conto lo ha fatto Nomisma per Assofranchising: 37,122 miliardi di euro di valore aggiunto nel 2023. Detto diversamente ogni euro investito nel comparto del franchising genera 2,8 euro per l'intera economia nazionale. Un dato che conferma la leva rappresentata dall'affiliazione commerciale per tutto il Paese attraverso la propria attività e gli acquisti presso i fornitori (impatto diretto), gli effetti lungo tutta la catena del valore (impatto indiretto) e quelli riconducibili all'incremento di domanda finale determinato dai percettori di reddito coinvolti a vario titolo nelle attività innescate dal comparto del franchising (impatto indotto).
Andando più nello specifico, il calcolo di Nomisma ripartisce il totale in 21,7 miliardi di euro attribuibili all’attivazione diretta, 4,4 miliardi a quella indiretta e 11 miliardi di euro all’indotto. L’impatto complessivo stimato è quindi pari al 2,2% del valore aggiunto generato dal totale dell’economia nazionale. Sul fronte occupazionale, l’impatto complessivo generato è pari a 657.219 occupati, con un moltiplicatore finale di 2,6: ogni posto di lavoro attivato dal comparto del franchising contribuisce all’occupazione di 2,6 lavoratori nell’intero Sistema Paese. I redditi da lavoro dipendente complessivamente generati sono pari a 14,5 miliardi di euro.
“Questi dati parlano chiaro e ci raccontano un comparto vivo, vitale, ma soprattutto capace di generare nuove risorse per tutto il sistema Paese. Non ci riferiamo soltanto a risorse di tipo economico, perché il vero valore del franchising sta nel generare relazioni tra settori economici differenti e professionisti che all’interno vi operano. Sono sicuro che i dati del Rapporto Assofranchising 2024, che presenteremo a giugno, andranno proprio in questa direzione", ha sottolineato Alberto Cogliati, presidente di Assofranchising. In questo modo sarebbe confermato il trend del 2023: +7% di fatturato sul 2022 a quota 30,9 miliardi di euro (di cui 3,2 miliardi attribuibili alla ristorazione). e una forza lavoro di 252.848 mila addetti.
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