Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a

Secondo i dati diffusi da TradeLab al convegno Centromarca, nel 2025 le visite fuoricasa sono attese a un -1,6%
Secondo i dati diffusi da TradeLab al convegno Centromarca, nel 2025 le visite fuoricasa sono attese a un -1,6%
Information
News

Filiera fuoricasa, consumi a 101 miliardi di euro ma calano le visite

Information
- Centromarca fuoricasa - Valore consumi fuoricasa - Ristorazione spesa Italia

La filiera del fuoricasa rappresenta un mercato al consumo da oltre 101 miliardi di euro, come emerso da un recente incontro organizzato da Centromarca. Un mondo che sta ridisegnando i suoi confini tra evoluzione della domanda, criticità strutturali e rivoluzione digitale. Temi al centro del dibattito Consumi fuori casa: industria di marca, dinamiche di mercato e rapporti di filiera tenutosi nei giorni scorsi a Milano e a cui hanno partecipato 250 manager delle più importanti aziende alimentari e non-food. 

I dati di TradeLab: rallentano le visite, cresce solo la colazione. 

A illustrare le prospettive del mercato, durante l'incontro organizzato dall'associazione di categoria, è stata Bruna Boroni, direttore industry AFH di TradeLab. Dai dati emerge che nel 2024 il segmento out of home ha registrato un rallentamento moderato, ma costante (-1,6%) della domanda interna in termini di visite. A ridurle in bar e ristoranti sono in particolare i giovani GenZ (-3,1%) e i Millennial (-6,9%) che escono meno e preferiscono trovarsi in casa con gli amici per un fattore economico e per la loro forte attenzione al benessere fisico. Dal punto di vista geografico, soffrono l’area Nord (-2%) e le medie/grandi città (-4%): territori che in passato hanno contribuito in modo consistente allo sviluppo del mercato. La colazione è l’unica occasione di consumo in crescita nel 2024 (+0,7%): si sta trasformando in un momento sociale e social, amata dai giovani perché più economica e meno impegnativa rispetto alle occasioni serali. Guardando agli andamenti delle diverse tipologie di canale si rivela una certa disomogeneità e una polarizzazione della domanda. Crescono, sebbene meno del passato, anche per una maggiore concorrenza dei format di prossimità della moderna distribuzione, le visite nelle catene della ristorazione commerciale (+2%) e nelle pizzerie (+4%); rallenta la ristorazione di fascia media generalista (-4%); cresce il segmento di ristorazione premium (+6%). Per quanto riguarda il futuro dei consumi fuoricasa, attraverso il modello forecast Future Tracking, TradeLab prevede una contrazione delle visite del -1,6% nel 2025. Senza dubbio il contesto macro-economico, le modeste prospettive di crescita del nostro paese, l’incertezza del contributo del turismo internazionale e le nuove normative stanno impattando in modo significativo su un mercato resiliente, ma in forte evoluzione a tutti i livelli della filiera. Le strategie per crescere dovranno essere guidate dalla ricerca di nuove opportunità attraverso un processo continuo di innovazione.

Cambiano le priorità degli italiani, fra benessere e digitale (ancora poco sfruttato).

Detto del canale, a cambiare sono innanzitutto le abitudini e le priorità degli italiani in tema di cibo e alimentazione. Come sottolineato da Nomisma, sia per un progressivo invecchiamento della popolazione sia per la diminuzione del potere di acquisto, all'interno dell'ambiente domestico prevalgono esigenze di risparmio e prodotti che contribuiscono al benessere; mentre fuori a guidare le scelte di consumo sono gusto e soddisfazione organolettica. In entrambi i casi ntra in gioco la sostenibilità, declinata sotto forma di prodotti/ricette realizzate con materie prime che rispettano l’ambiente e la comunità. Allo stesso modo, anche il digitale gioca un ruolo importante: da un lato, nella soddisfazione dei nuovi bisogni; dall'altro, per generare efficienza, ridurre i costi delle attività di filiera, affinare il coefficiente di servizio al consumatore indagando le sue scelte. Purtroppo l’innovazione va ancora troppo a rilento nel canale. Secondo quanto illustrato da Luciano Sbraga, vicedirettore generale Fipe, solo il 24,5% dei servizi di ristorazione utilizza sistemi di ordinazione/prenotazione online, il 9,5% sistemi Erp per condividere informazioni tra le aree funzionali, il 17,5% software di finanza e contabilità, l’l,9% software di customer relationship management.

Turismo, aumentano gli stranieri nelle strutture ricettive. 

Il turismo è una variabile tutt’altro che trascurabile per il fuori casa. Intervenendo al seminar, Stefano Fiori, vicepresidente di Federturismo, ha sottolineato che il valore aggiunto sfiora i 100 miliardi di euro, pari al 13% del Pil (dato Istat, 2019). Nel 2024 le presenze straniere negli esercizi ricettivi superano i 250 milioni e aumentano del 6,8% rispetto al 2023, rappresentando il 54,6% del totale.

ALTRI ARTICOLI

La fila in occasione del taglio nastro di Milos al Wow Side Shopping Center di Roma

Milos Greek Food, da Roma a Milano verso il traguardo dei 10 locali

L'estate di Milos, il format quick service di cucina greca parte di Spoon Brands, si divide tra Roma e Milano sull'asse dello sviluppo nei centri commerciali. Dopo le operazioni di primavera che si sono concentrate sulla Capitale, l'insegna ritorna a investire e aprire sul capoluogo lombardo con l'obiettivo di tagliare il traguardo dei 10 locali;…
In questa rubrica focus sulle funzionalità di Syrve e altre piattaforme

Dal conto economico alla cucina: gli alleati digitali del ristoratore

Il ristoratore moderno non può più affidarsi all’intuito tra aumento dei costi, instabilità dei listini, peso del lavoro e frammentazione dei ricavi. È necessario un controllo continuo e strutturato. Perché il supporto del commercialista è fondamentale, ma non sufficiente per presidiare la gestione operativa quotidiana. Servono strumenti…
L'insegna di Smashie al Parco commerciale I Portali di San Giovanni la Punta (CT): il terzo in Sicilia

Smashie, accelerazione estiva: 3 opening in 6 giorni, 16 locali attivi

Nel giro di soli 6 giorni,poco prima della pausa agostana, Smashie ha messo a referto 3 opening che portano a 16 il totale dei punti vendita del network. Il brand parte della galassia food retail di Cigierre, infatti, ha raggiunto Lecce, Ferrara e la provincia di Catania. In due casi, l'insegna dedicata allo smash burger ha trovato casa nel canale…
Gli ordini di piatti contenenti salomone al ristorante sono aumentati del +15,6% in un anno secondo Circana

L’ittico nelle cucine dei ristoranti: più porzionatura e ricettazioni

Le richieste dei professionisti del fuoricasa spingono i produttori del comparto ittico verso soluzioni più facili da gestire, utilizzare e combinare. Al centro rimane sempre l'attenzione alla qualità che, oggi, è sinonimo di tracciabilità e conservazione. Due caratteristiche essenziali per conquistare un cliente che, mediamente, consuma circa 31…
Il rendering del punto vendita Kryo al Domina Coral Bay di Sharm el-Sheikh

Kryo, il network di Manuel Dallori cresce con la gelateria artigianale

Il gusto del gelato siciliano sbarca a Sharm el-Sheikh dove apre Kryo Gelateria Artigianale Italiana, l'ultimo concept ideato dall'imprenditore Manuel Dallori. La destinazione è il Domina Coral Bay, resort del circuito Domina (composto da 8 strutture, di cui 3 in Italia, parte del Preatoni Group) che può ospitare fino a 3.000 ospiti e canale di…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna


ristorazionemoderna.it - Copyright © 2026 - Editore: Edra Edizioni Srl - Via G. Piazzi, 2/4 - 20159 Milano (MI) | P. IVA 14392510963
Testata del network Edizioni DM Srl -Tutti i diritti riservati

Advertisement Advertisement