Il quotidiano online del food retail
Aggiornato a
I 70 brand che formano Ubri sostengono l'utilizzo del Pos: più veloce, sicuro ed economico
I 70 brand che formano Ubri sostengono l'utilizzo del Pos: più veloce, sicuro ed economico
Information
News

Pos si o no? Ubri: "Pagamenti elettronici più sicuri e veloci"

Information
- Ubri Pos - Ubri - Unione brand ristorazione italiana - Pos pagamenti

Obbligo di utilizzo del Pos oppure no? Soglia 60 o 30 euro? O meglo nessuna soglia? La querelle attorno cui ruota la Legge di Bilancio che il Governo Meloni si appresta ad approvare nei prossimi giorni è stata risolta da Ubri - Unione dei brand della ristorazione italiana che sostiene "il pagamento elettronico per motivi innanzitutto economici: a fronte di un 1% di commissioni risparmiamo costi ben più alti" è la posizione dell'associazione espressa dal presidente Vincenzo Ferrieri.

Il parere sfavorevole di Bankitalia sul limite al pagamento tramite Pos.

Insomma, una posizione totalmente controcorrente rispetto alla narrazione degli ultimi giorni di cui la politica si è appropriata piegandola alle proprie esigenze. Un esempio? La relazione di Fabrizio Balassone, capo del servizio struttura economica del Dipartimento Economia e Statistica della Banca d'Italia, che ha analizzato la legge di bilancio evidenziando che "Le norme in materia di pagamenti in contante e l'introduzione di misure che riducono gli oneri tributari per i contribuenti non in regola (rottamazione delle cartelle, ndr) rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione che anima il Pnrr e con l'esigenza di ridurre l'evasione fiscale". Più nello specifico, "con riferimento agli oneri legati alle transazioni effettuate mediante strumenti di pagamento elettronici è opportuno ricordare che anche il contante ha costi legati alla sicurezza (come quelli connessi con furti, trasporto valori, assicurazione, ndr). Nostre stime relative al 2016 indicano che, per gli esercenti, il costo del contante in percentuale dell'importo della transazione è superiore a quello delle carte di debito e credito", ha concluso il manager. Mettendo a confronto contanti e carte, la Banca d’Italia sottolinea come i costi privati di accettazione per l’esercente con i contanti siano di circa l’1%. La percentuale scende allo 0,65 nel caso di carte di credito o debito e allo 0,06% con i bonifici.

Ubri: con il Pos si velocizzano i pagamenti, si servono più persone e si aumenta il fatturato.

Oltre a questi rischi e costi legati al contante in sé, è la sua gestione a risultare gravosa per i ristoratori di Ubri. Pensiamo alla "persona che dovrebbe fermarsi, in ogni locale, per oltre un’ora dopo la chiusura, per il conteggio del contante, far quadrare la cassa, effettuare il versamento in Banca, il tutto in ore notturne notoriamente più costose, oltre a ciò è evidente il problema correlato di sicurezza e il tempo per la gestione della monete o banconote false", ha aggiunto Ferrieri. Di contro, l'utilizzo del Pos genera anche un effetto virtuoso fra pagamenti e accoglienza dal momento che "velocizzando i pagamenti, permette di servire un maggior numero di clienti e quindi un più alto fatturato. Da parte di un commerciante di buon senso e che sa fare i suoi conti ci pare quindi un falso problema quello del Pos. Altra cosa è per il gestore disonesto, che non fa scontrini, paga in modo scorretto i propri dipendenti o non li paga affatto per il lavoro straordinario di chiusura cassa", ha concluso Ferrieri a nome degli oltre 70 brand del food retail associati a Ubri.

ALTRI ARTICOLI

Il bancone di un locale a insegna Qcorner

Qcorner, l'evoluzione "romagnola" del bar in chiave food retail

Dalla Romagna, grazie allo sviluppo della mini-catena Qcorner, arriva un'altra conferma dell'evoluzione del canale bar-caffetteria in un servizio all day long. All'interno della galleria commerciale In Centro al Foro di Cesena, gestita da Conad, il brand fondato dall'imprenditore Luca Montanari, infatti, raggiunge i 6 punti vendita caratterizzati…
La Schiava Cum Vineis Sclavis di Cavit

Cavit "riscopre" il Pinot Bianco e la Schiava

Nell'evoluzione in corso nel mercato del vino, Cavit trova lo spazio per "riscoprire" due vitigni della tradizione: il Pinot Bianco e la Schiava. Si tratta di uve da cui derivano vini di grande freschezza, moderata gradazione e capaci di esprimere la propria identità territoriale. Due gli esempi in cantina, protagonisti al prossimo Vinitaly: Pinot…
Il nuovo Bar Atlantic di Esselunga, il 21° a Milano

Esselunga accelera sul risto-retail con il 131° Bar Atlantic

Nel cuore di Milano, all'interno del supermercato Esselunga di Porta Vittoria, ha aperto un nuovo Bar Atlantic: il 131° della rete. Un'operazione che ha portato all'assunzione di 13 persone e che conferma l'evoluzione dell'insegna della Gdo verso il risto-retail. Un fenomeno che smussa i confini tra spesa e consumi fuoricasa.
Da sinistra, Maurizio Cimbali e Giovanni Mazzer alla presentazione della partnership fra le due aziende

Cimbali e Mazzer insieme per il futuro dei macinacaffè professionali

In occasione dell'evento Grind Chronicles, Cimbali Group e Mazzer hanno annunciato una partnership per il futuro dei macinacaffè professionali. Il risultato? La presentazione del primo prototipo di Mazzer x Slayer che unisce l'expertise delle due aziende nei campi dell'estrazione e della macinatura. L'obiettivo, infatti, è generare sinergie…
Il nuovo chiosco di La Bottega del Caffè al Waterfront Mall di Genova

La Bottega del Caffè al Watefront Mall di Genova in formato chiosco

Con l'apertura al pubblico del Waterfront Mall di Genova arriva anche il taglio nastro per La Bottega del Caffè, che inaugura un punto vendita formato chiosco. Il brand di Cibiamogroup prosegue il proprio sviluppo in franchising puntando sul canale dei centri commerciali per allargare un network che oggi conta più di 40 locali attivi a livello…
       
    Il sito EdizioniDMh50

Logo Ristorazione Moderna