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I primi 15 anni di TheFork
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Sull'app The Fork, 420 milioni di clienti hanno prenotato al ristorante dal 2007

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Nato nel 2007, The Fork festeggia i 15 anni di attività. Lanciata prima in Francia e poi approdata anche in Italia, The Fork si è attestata come la piattaforma di prenotazione e recensione online leader in Europa con 60mila indirizzi partner, 20 milioni di download e oltre 420 milioni di clienti che alla fine si sono seduti a un tavolo prenotato sull'app. Il segreto? Facilitando la ricerca dei ristoranti attraverso un sistema di review (oltre 20 milioni) e la gestione della promozione dei ristoratori, che così possono concentrarsi solo sulla cucina. 

The Fork festeggia i 15 anni di attività raddoppiando le mance

“È stato un percorso incredibile e sono emozionato per tutto ciò che il futuro ci riserva”, ha commentato Almir Ambeskovic, ceo di The Fork. “The Fork si è trasformato da una piccola start-up nel protagonista trainante del booking online dei ristoranti, guidando la digitalizzazione di un intero settore e sostenendo le piccole imprese. Continueremo a supportare l’industria della ristorazione in tutto il mondo portando sempre più clienti dai nostri partner grazie a una comunità globale appassionata e coinvolta”. Nel frattempo, per celebrare l'anniversario dei 15 anni di attività, saranno raddoppiate le mance lasciate dagli utenti attraverso The Fork Pay (dal 6 giugno al 3 luglio), la soluzione contactless in-app che permette di pagare il conto con velocità, semplicità e in sicurezza, utilizzata da 15mila locali in Italia. 

Sconti per i nuovi ristoranti partner di The Fork

Per i ristoratori, invece, la promozione che prevede - per chi sottoscrive un contratto di collaborazione con The Fork - un anno di abbonamento al gestionale The Fork Manager per qualsiasi tipologia di piano. Un'iniziativa che si inserisce nel processo di digitalizzazione che ha da sempre contraddistinto la piattaforma. Le soluzioni offerte da The Fork, semplici e chiavi-in-mano, sono accessibili a tutti i tipi di ristoranti, dalle insegne menzionate dalla Guida Michelin fino ai piccoli locali dietro l’angolo, permettendo loro di ottimizzare la gestione delle prenotazioni, snellire le operazioni, aumentare traffico web e visibilità e, infine, migliorare servizio e incassi.

Il nuovo volto digitale della ristorazione post-Covid

Funzionalità necessarie per tenere il passo di un mercato che Euromonitor ha mappato per The Fork. Nel 2020-21, con l’allentarsi delle restrizioni, si è tornati a una crescita del +23% nella ristorazione fino ad arrivare a vendite per 250 miliardi di euro nel 2021, con 6,4 milioni di persone impiegate nel settore a livello europeo; anche nel Bel Paese la crescita è stata del 23% ma con 62 miliardi di euro di vendite e l’impiego di un milione di persone. Principalmente nei ristoranti a servizio completo che continua a rappresentare il format preditello in Europa (oltre 326mila locali, 92.500 indirizzi in Italia dove valgono il 50% delle vendite). Dietro ci sono i ristoranti a servizio limitato, sia a livello continentale che nazionale (+10 e +8% nel periodo 2007-21). A farla da padrona, però, sono i ristoranti indipendenti: 91% di valore contro il il 9% delle catene in Europa che diventa un 97% e 3% in Italia. In prospettiva, per il 2025, le previsioni parlano di una crescita ulteriore della ristorazione: +8% a livello europeo e in Italia.

I pagamenti digitali spingono The Fork

Parallelamente alla crescita della ristorazione, a spingere The Fork verso nuove vette è la diffusione dei pagamenti digitali che in Italia sono cresciute del +41% fra il 2019 e il 2021. Il trend è destinato a una crescita annua costante, stimata del 16% tra il 2021 e il 2025 in Europa e addirittura del 18% in Italia. TheFork ha anticipato e accelerato questo trend con il lancio di The Fork PAY nel 2020. In più la società sta accelerando lo sviluppo delle sue Gift Card, carte regalo da utilizzare in più di 25.000 ristoranti partner, inclusi molti della Guida Michelin. Lanciate durante la pandemia ma pensate fin dall’inizio come sostegno al settore, le Gift Card sono acquistabili dai singoli consumatori ma anche dalle aziende per regalare esperienze al ristorante ai propri clienti o impiegati; in ogni caso, il 100% del valore delle Gift Card va ai ristoratori, con l’obiettivo di generare una fonte aggiuntiva di guadagno, permettendo loro al contempo di raggiungere e fidelizzare nuovi clienti.

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