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In media, gli italiani prenotano su TheFork sei ore prima di recarsi al ristorante
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TheFork, le prenotazioni online al ristorante crescono: +14% nel 2022

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Nonostante un 2022 sfidante, le prenotazioni online nei ristoranti tengono botta. A confermarlo sono i dati di TheFork: +14% rispetto all'anno precedente. Un dato che conferma la competitività del mercato italiano in cui i consumatori hanno premiato quei locali capaci più di altri di sfruttare la leva del digitale per favorire il ritorno nel canale del fuoricasa. Soprattutto a Roma e Milano, piazze che hanno registrato il maggior numero di prenotazioni online seguite da Firenz, Torino e Napoli. 

Il rirtorno dei turisti stranieri spinge le prenotazioni a Roma, Firenze e Milano.

A contribuire al successo delle prenotazioni online è stato, senza dubbio, il ritorno dei turisti stranieri. Secondo i dati della piattaforma di proprietà di TripAdvisor, infatti, se il turismo nazionale dal 2019 a oggi ha registrato un calo (dal 36% al 23%), quello internazionale è aumentato passando dal 7% al 12%. Come è intuitivo pensare, si tratta di un aumento particolarmente evidente d’estate: rispetto al periodo giugno-agosto 2019, è passato dall’8% al 14% in giugno, dal 9% al 16% in luglio e dal 10% al 17% in agosto. I tre Paesi da cui l’Italia ha accolto più turisti nel 2022 sono Francia, Regno Unito e Germania e le tre province più prenotate sono state Roma (19,4%), Firenze (14,3%) e Milano (11,1%).

Il profilo delle prenotazioni su TheFork: solo il 3% è un no-show.

La media con cui gli utenti prenotano in anticipo è in crescita rispetto al 2019 in Italia, Francia e Spagna. Nel nostro paese, in particolare, secondo TheFork siamo passati da 4 ore nel 2019 a 6 ore di anticipo sull'orario di consumazione del pasto nel 2022. Per quanto riguarda il giorno della settimana, nessuna novità: il weekend rimane il momento preferito così come la cena, anche se rispetto al 2019 cresce il numero di clienti che prenotano per pranzo. In termini di posti a sedere, nel 2022 gli utenti in Italia hanno prenotato principalmente tavoli da 2 persone (60%), il 13% da 3 persone, il 24% da 4 o più persone e il 3% degli utenti ha mangiato da solo. Lo scontrino medio inferiore a 30 euro è il più comune sia in Italia sia negli altri Paesi europei analizzati da TheFork, segue una spesa media tra 30 e 50 euro che è anch’essa comune sia in Italia sia in Francia che in Spagna. Infine, a dicembre 2022, in Italia solo il 3% delle prenotazioni sul canale di TheFork si è concluso in no-show.

Calano i locali attivi, ma c'è più attenzione al territorio.

Parlando di tipologia di ristoranti invece occupano il podio la cucina mediterranea, italiana e di pesce, seguite dalle pizzerie e dai ristoranti giapponesi. Va detto, tuttavia, che il contesto economico e sociale ha inciso notevolmente sul ventaglio di proposte disponibili. Secondo Format Research, che con TheFork produce l’osservatorio TheFork Awards sulle nuove aperture, il dato complessivo dell’anno 2022 è di 9.688 nuove aperture, contro 26.856 attività cessate con un saldo pari a -17%. Fra le attività aperte, i trend riguardano il ritorno dei talenti della cucina nostrana dall'estero, il recupero delle origini, una maggiore valorizzazione del territorio e un'attenzione alla sostenibilità intesa in senso ampio (dalla materia prima alla gsestione delle risorse umane). 

Recensioni online e pagamenti digitali, la leva per attrarre clienti evoluti.

Oltre a questi trend, una menzione a parte la merita il digitale come strumento per aumentare le vendite. Sempre secondo lo studio realizzato con Format Research, i dati di TheFork sottolineano come i clienti scelgano i nuovi ristoranti da provare sempre di più sulla base delle recensioni online. E chi ha dimestichezza con questo canale rappresenta anche un cliente più assiduo del fuoricasa: circa il doppio rispetto agli altri. Bene anche l'impatto della progressiva adozione di sistemi di pagamenti smart: TheFork Pay, per esempio, ha registrato un +43% nell’ultimo trimestre del 2022 rispetto ai primi tre mesi dell’anno.

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