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La Top 100 TheFork conta 51 locali nel Nord Italia, Toscana regione guida
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TheFork Top 100, nel 2025 PizzAut conquista il vertice

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- TheFork Top 100 2025 - TheFork migliori ristoranti 2025 - TheFork prenotazioni ristorante

Al vertice della Top 100 di TheFork 2025 sale PizzAut Monza che, dopo il terzo posto dello scorso anno, è il ristorante più amato dagli utenti. La pizzeria inclusiva la spunta su Locanda Marchesini (Pomezia) e Salotto Portinari Bar & Bistrot (Firenze). La classifica è stilata tenendo conto di diversi fattori, tra cui il punteggio, le recensioni, le prenotazioni e le visite sulla scheda del ristorante raccolte nel corso degli ultimi 12 mesi. 

La classifica dei primi 10 ristoranti di TheFork Top 100. 

La Top 10 della classifica pubblicata dalla piattaforma di prenotazione online, attiva anche nel segmento dei gestionali per la ristorazione con TheFork Manager, è la seguente: 

  • PizzAut Monza - Monza (MB)
  • Locanda Marchesani - Pomezia (Roma)
  • Salotto Portinari Bar & Bistrot – Firenze
  • IO Osteria Personale - Firenze
  • PizzAut – Cassina de’ Pecchi - Cassina de’ Pecchi (MI)
  • Altavela Ristorante – Fiumicino (RM)
  • La Vacaria - Venezia
  • Chiaroscuro Roma - Roma
  • Minta - Milano
  • La Filanda - Macherio (MB)

"Accogliamo con profonda gratitudine la notizia che PizzAut Monza, e anche la nostra sede di Cassina de' Pecchi, siano tra i ristoranti più amati dagli utenti TheFork nel 2025. Questo riconoscimento è la dimostrazione tangibile che il nostro sogno di inclusione, dignità e autonomia attraverso il lavoro può tradursi in eccellenza professionale e generare un impatto positivo nella vita delle persone. Questo successo ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare con ancora più energia la nostra missione, dimostrando che l'inclusione non è solo possibile, ma può essere vincente e ispirare un futuro migliore per tutti", ha commentato Nico Acampora, fondatore del progetto PizzAut.

pizzaut thefork

L'evoluzione della ristorazione secondo TheFork 100. 

La classifica di TheFork rappresenta anche una fotografia della ristorazione italiana sempre più ricca, inclusiva e in continua evoluzione. Premiati i ristoranti capaci di distinguersi non solo per la qualità della cucina, ma anche per l’esperienza complessiva offerta agli ospiti, valorizzando realtà iconiche, indirizzi contemporanei e progetti ad alto impatto sociale. Emblematico in questo senso è PizzAut, progetto ad alto valore sociale che conquista il primo e il quinto posto in classifica, distinguendosi per l’eccellenza del servizio e il forte apprezzamento della community. Quanto alle tipologie di cucina, la classifica restituisce un quadro ampio e rappresentativo della scena gastronomica italiana, con una presenza ampia di insegne legate alle cucine regionali e pizzerie, rappresentative del 90% della classifica. A completare il panorama ci sono proposte asiatiche (5%) e cucina internazionale non asiatica (3%), a conferma di una selezione saldamente ancorata alla tradizione italiana, con aperture mirate verso format e cucine globali. Spazio anche all’alta ristorazione e ai format contemporanei: nell’edizione 2025 figurano infatti 55 ristoranti della selezione Insider di TheFork, oltre a 17 realtà insignite del riconoscimento Michelin.

A livello geografico, al Nord 51 premiati e Toscana regione guida. 

Dal punto di vista geografico, la selezione comprende ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale: 51 al Nord, 31 al Centro e 18 tra Sud e isole. A livello regionale, in rapporto al totale dei ristoranti presenti sul territorio, la Toscana guida la classifica con la maggiore rappresentanza nella selezione, seguita da Lombardia e Lazio, confermandosi tra le aree più dinamiche e apprezzate dagli utenti TheFork. Significativa anche la presenza del Piemonte, che con 13 ristoranti si afferma come una regione centrale nel panorama culinario italiano, grazie a una proposta che unisce cucina territoriale ed esperienze più ricercate. Chiudono Campania e Sicilia, entrambe con 8 ristoranti nella Top 100, simbolo di un Sud capace di interpretare tradizione, identità e creatività contemporanea.

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